mercoledì 15 aprile 2026

E se il magistrato sbaglia?

Davvero quando i magistrati sbagliano, poi pagano? Se sì, quanto pagano? Sul quotidiano La Stampa di oggi martedì 14 aprile 2026, Gian Carlo Caselli e Vittorio Barosio spiegano che due magistrati torinesi sono stati condannati per illecite intercettazioni telefoniche. E precisano che i due hanno pagato quanto basta. Cioè? Quanto hanno pagato? Ebbene, uno ha avuto una semplice censura (praticamente un buffetto). L’altro è stato trasferito a Milano, passando dal penale al civile, e perdendo solo un anno di anzianità. Per entrambi si è deciso che è proibito fare i loro nomi sul giornale. Morale: a pagare davvero sono tutti quelli che, non sapendo i loro nomi, si troveranno ad averci a che fare
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