Una donna di destra (Giorgia Meloni) vota Si. Una di sinistra (Elly Schlein) vota No. Una donna omosex (Paola Concia) vota Si. Una donna trans (Vlady Luxuria) vota No. Poi ci sono tante donne che dicono di votare No per difendere la Costituzione. Non sanno, poverette, che la Costituzione è stata già palpeggiata tante volte. Ad esempio per la riduzione del numero dei parlamentari, per la riforma del titolo quinto, per limitare l'immunità di deputati e senatori, per il voto degli italiani all'estero e dei 18enni al Senato, per introdurre le quote rosa e l'alternanza di genere nelle liste e nelle preferenze.La Costituzione prima o poi sarà palpeggiata di nuovo, proprio da quelle donne della sinistra woke che a parole difendono la Costituzione "più bella del mondo". E lo faranno sfregiando uno degli articoli più sacri: quello che condanna ogni discriminazione "di razza". Perché queste maestrine dicono che parlare di razze è da trogloditi. E dunque lasciano intendere che quel testo ha un linguaggio razzista, e forse anche patriarcale.
... W l'Italia, donna turrita e con la spada!.👅