IL COVID MI HA SOLO SFIORATO,
tuttavia esco solo ora dal lutto. Ma andiamo con ordine: in questi
giorni l'esame sierologico ha accertato che effettivamente - prima non
ci volevo credere del tutto - ero venuto a contatto col virus. Ora, già
negativizzato e ormai con anticorpi certificati, posso dire che fin
qui mi è andata di lusso (questo è poco ma sicuro, visto che se non
fosse per uno screening di routine - orgnizzato dall'azienda in cui
lavoro - non mi ero manco accorto di essere stato precedentemente
contagiato).
... Avevo immaginato, beata ingenuità, che le mie due linee di
febbre (peraltro scomparse in 24 ore, durante un weekend), fossero
dovute ad uno sforzo del venerdì precedente, che mi aveva causato
all'istante una leggera scossa alla schiena.
😌
TUTTAVIA, QUANDO LA PANDEMIA, domani, diventasse per il
sottoscritto solo un brutto sogno, dovrò comunque fare la conta dei
danni che (indirettamente) il virus mi ha regalato. Soprattutto il
dolore per la morte di alcune mie creature (ovvero: di quattro dei miei
sette blog, che certamente non sono morti "per il Covid", ma
sicuramente sono scomparsi "col Covid").
... E intanto, mi distraggo tuffandomi negli altri blog che mi
restano (tra i quali questo, e l'altro collegati a Google, che
evidentemente è una piattaforma meglio organizzata). Perché, ahimé, i
quattro che invece avevo creato su "IoBloggo" (una piattaforma più
spiritosa ma anche molto meno affidabile), sono ormai definitivamente
scomparsi. Senza che potessi almeno raccoglierne le ceneri.
🙁
EVEDENTEMENTE, APPROFITTANDO DEL CAOS dovuto alla pandemia, i
responsabili di quel servizio - per la verità a noi blogger
completamente gratuito - hanno trovato più comodo abbandonare il
progetto (che a loro rendeva poco), senza avvertirci per tempo. E
dunque non abbiamo avuto il tempo di traslocare altrove (o almeno di
mettere in salvo) le foto, i post, i video, e ogni materiale che nel
mio caso - avendo lì ben quattro blog - era un lavoro immenso. Lavoro
che ora ho capito essere perso per sempre.
... Avevano lasciato intendere che oscurarci era una precauzione
momentanea. E che avremmo riavuto la nostra mercanzia. Invece volevano
solo prendere tempo per mollare tutto, lasciando tutti noi in braghe di
tela.
😳
EBBENE, SOLO IN QUESTI GIORNI, casualmente, ho capito che
devo mettermi il cuore in pace. Infatti, su Wikipedia, relativamente a
IoBloggo ho trovato scritto quanto segue: "Dopo
ripetuti malfunzionamenti nel corso del 2019, nel 2020 la piattaforma è
finita offline. Per mesi compariva una schermata con un annuncio che
attribuiva l'accaduto ad un attacco hacker. In seguito anche quella
schermata è scomparsa e non si è avuto più traccia del sito. Alla luce
di questo fatto, la piattaforma blogosferica può essere considerata
estinta".
... Perso per sempre, dunque, tutto quello che avevo sul mio primo blog ("NataleTuttoL'anno", citato anche dalla "Tribuna di Treviso" in un articolo sui blog più curiosi della provincia). Scomparso definitivamente anche "Fiero & Positivo",
dove scrivevo a nome di un certo Roberto Camoni (un ragazzo in cura per
Aids, che non esisteva realmente e che mi ero inventato per trattare
temi serissimi come il dolore, la malattia, l'eutanasia, la morte).
😇
VISTO CHE DEVO RASSEGNARMI DEFINITIVAMENTE, ho deciso che
dunque ricomincerò finalmente a scrivere sui tre blog che mi restano.
Ho la sensazione che lo farò perfino con più determinazione e
sfrontatezza, visto che per troppo tempo mi ero assentato (e per il
dolore, da febbraio fino ad oggi, mi ero limitato ad aggiornare ogni
tanto solo i miei post su Facebook).
... In definitiva, ho stabilito che se ho avuto il virus addosso
senza che me ne accorgessi, posso superare anche questa grave perdita.
Se mi può essere utile a superare la cosa, pure facendo lo scemo. Magari
con un cappello ridicolo sulla testa.
😜
Natale Pellizzer (in arte: babbo Natale)
Sono un profugo di Splinder. Quando mi hanno annunciato lo sfratto da quella piattaforma, lo ammetto, sono andato in paranoia (perché non sapevo dove mettere in salvo la mia mercanzia). Se non do fastidio, avrei pensato di parcheggiare qua un po' della mia roba. Inoltre, sempre se c'è spazio, avrei anche dell'altro: alcune cosette che ho trovato strada facendo, mentre ero alla ricerca di un nuovo riparo, e naturalmente anche tutte le cianfrusaglie che domani mi venisse in mente di raccogliere
venerdì 22 gennaio 2021
DOPO IL LUTTO
lunedì 24 febbraio 2020
L'AMICO DI BEPPE
Marco Travaglio ci tiene ad offendere Matteo Renzi, perfino ipotizzando che da ragazzo sia stato bullizzato. E il sito Dagospia ha pubblicato la mia lettera di protesta per questo giornalismo da cafoni.
Alla Redazione di Dagospia
Alla Redazione di Dagospia
Dice l'ottimo Travaglio che la politica di Renzi “è
una forma di mitomania molesta che risale a fattori prepolitici, che
andrebbero studiati da specialisti clinici". E ipotizza che
"probabilmente vuole farci pagare colpe ataviche, non so se lo
prendevano in giro da bambino". Ora, faccio notare che l'acuto
giornalista ha sempre garantito sull'affidabilità di quel buffone che è
Beppe Grillo. Ci ha consegnati ad un patetico esaltato che negava
l'Aids, gli strangolamenti ad opera dei mafiosi, i femminicidi in Iran. E
mi fermo qui per carità di Patria.
Natale Pellizzer
venerdì 21 febbraio 2020
IL CORANO E NOI
Il sito 'Dagospia' ha pubblicato (nell'apposita rubrica
lettere), il mio pensiero e il mio fastidio per la 16enne francese che in
quanto lesbica si è permessa di disprezzare pubblicamente il Corano. Ora la
mocciosa è minacciata di morte (e questo anche fa schifo), ma ho voluto
sottolineare che in un Paese cattolico bisognerebbe prima di tutto controllare
certi orrendi passi della Bibbia.
D'altra parte, Mila (lei si chiama così) probabilmente farebbe danni perfino a commentare le favole per bambini. Visto che quelle sono popolate da streghe, orchi, bambini abbandonati nel bosco, bambine mangiate dal lupo. _________________________
Alla Redazione di Dagospia
Suggerirei a Mila (la lesbica 16enne in Francia minacciata di morte per aver diffamato il Corano), di non frequentare gente fanatica. Forse certi cialtroni (religiosi o atei che siano), le hanno spiegato che il presunto “testo sacro” odia gli "homosexuels". Ora, a parte il fatto che quel libro - antico nella forma come nella sostanza - non è stato scritto in francese, resta il fatto che se si passa dalle (discutibili) traduzioni alle (molteplici) interpretazioni, il gioco si fa ancora più complesso. E se ci fidassimo di chi cita senza criterio, noi cattolici per primi dovremmo bruciare la Bibbia. Visto che nel primo libro di Samuele (cap.15), leggiamo che un Dio capriccioso ha ordinato di sterminare “uomini e donne, fanciulli e lattanti, buoi e pecore, cammelli ed asini”. Altro che i talebani!
D'altra parte, Mila (lei si chiama così) probabilmente farebbe danni perfino a commentare le favole per bambini. Visto che quelle sono popolate da streghe, orchi, bambini abbandonati nel bosco, bambine mangiate dal lupo. _________________________
Alla Redazione di Dagospia
Suggerirei a Mila (la lesbica 16enne in Francia minacciata di morte per aver diffamato il Corano), di non frequentare gente fanatica. Forse certi cialtroni (religiosi o atei che siano), le hanno spiegato che il presunto “testo sacro” odia gli "homosexuels". Ora, a parte il fatto che quel libro - antico nella forma come nella sostanza - non è stato scritto in francese, resta il fatto che se si passa dalle (discutibili) traduzioni alle (molteplici) interpretazioni, il gioco si fa ancora più complesso. E se ci fidassimo di chi cita senza criterio, noi cattolici per primi dovremmo bruciare la Bibbia. Visto che nel primo libro di Samuele (cap.15), leggiamo che un Dio capriccioso ha ordinato di sterminare “uomini e donne, fanciulli e lattanti, buoi e pecore, cammelli ed asini”. Altro che i talebani!
Natale Pellizzer
lunedì 6 gennaio 2020
MA LA GUERRA ANCORA NO
Quante previsioni degli astrologi si sono rivelate delle autentiche minchiate?
A questa domanda ha risposto anche quest'anno il Cicap. Che nel suo sito ha scritto fra l'altro: "Una curiosità per quest’anno è il numero insolitamente alto, tra quelle che abbiamo raccolto, di previsioni catastrofiche. Che sia un effetto di un’atmosfera generale di pessimismo nel mondo, che sia un caso fortuito sembra che per quest’anno sia venuta meno, almeno un po’, la regola secondo la quale le previsioni sono molto più spesso positive che negative".
E a questo punto il Cicap riporta le visioni dell’americano David Montaigne, che prevedeva le peggiori disgrazie intorno alla fine dell’anno: “Il 21 dicembre del 2019, […] vivranno il primo giorno dell’inversione dei poli, quando l’intera superficie del pianeta andrà fuori posizione e si sposterà su strati più fluidi al di sotto della crosta. Nei giorni seguenti, questo causerà terremoti, maremoti e attività vulcanica, che distruggeranno quasi completamente ciò che rimane della nostra civiltà. […] Credo che vivremo un’altra inversione dei poli nella settimana dopo il 21 dicembre 2019, che peggiorerà ogni giorno fino a quando i disastri naturali giungeranno al culmine il 28 dicembre, il Giorno del Giudizio”.
E a questo punto il Cicap osserva con ironia: "Se state leggendo queste righe ormai sapete che siamo sopravvissuti (e non c’è stata, peraltro, alcuna inversione dei poli), ma secondo i soliti esegeti di Nostradamus, nel 2019 sarebbe dovuta anche scoppiare la terza guerra mondiale, già prevista diverse altre volte ma, almeno per ora, rimandata".
A questa domanda ha risposto anche quest'anno il Cicap. Che nel suo sito ha scritto fra l'altro: "Una curiosità per quest’anno è il numero insolitamente alto, tra quelle che abbiamo raccolto, di previsioni catastrofiche. Che sia un effetto di un’atmosfera generale di pessimismo nel mondo, che sia un caso fortuito sembra che per quest’anno sia venuta meno, almeno un po’, la regola secondo la quale le previsioni sono molto più spesso positive che negative".
E a questo punto il Cicap riporta le visioni dell’americano David Montaigne, che prevedeva le peggiori disgrazie intorno alla fine dell’anno: “Il 21 dicembre del 2019, […] vivranno il primo giorno dell’inversione dei poli, quando l’intera superficie del pianeta andrà fuori posizione e si sposterà su strati più fluidi al di sotto della crosta. Nei giorni seguenti, questo causerà terremoti, maremoti e attività vulcanica, che distruggeranno quasi completamente ciò che rimane della nostra civiltà. […] Credo che vivremo un’altra inversione dei poli nella settimana dopo il 21 dicembre 2019, che peggiorerà ogni giorno fino a quando i disastri naturali giungeranno al culmine il 28 dicembre, il Giorno del Giudizio”.
E a questo punto il Cicap osserva con ironia: "Se state leggendo queste righe ormai sapete che siamo sopravvissuti (e non c’è stata, peraltro, alcuna inversione dei poli), ma secondo i soliti esegeti di Nostradamus, nel 2019 sarebbe dovuta anche scoppiare la terza guerra mondiale, già prevista diverse altre volte ma, almeno per ora, rimandata".
sabato 28 dicembre 2019
AL CESSO
ME LO CHIEDEVO SEMPRE. INSOMMA, CHE FINE HA FATTO LA MIA LETTERINA A BABBO NATALE?
... QUESTO VIDEO MI HA FORNITO LA RISPOSTA. E CI SONO RIMASTO DA CANI
... QUESTO VIDEO MI HA FORNITO LA RISPOSTA. E CI SONO RIMASTO DA CANI
martedì 17 dicembre 2019
VENETO SOTT'ACQUA
DAGOSPIA ha pubblicato (nei giorni in cui Venezia andava sotto acqua), la mia lettera sul Veneto del prosecco che
rischia di affogare negli scandali. Già nel titolo della rubrica il sito
di Roberto D'Agostino citava il mio strafottente scritto (la lettera
n°13 al link indicato qui sotto).
LEGGI CLICCANDO QUI
Comunque, il testo della lettera era questo:
LEGGI CLICCANDO QUI
Comunque, il testo della lettera era questo:
Cara Dagospia, l'autonomia regionale, in Veneto, è diventata il
balbettio degli ubriaconi instabili e senza coerenza (a cui togliere
definitivamente il vino). Infatti, quando parlano del prosecco, i
leghisti dicono orgogliosi che è una "eccellenza" locale. Ma quando
Venezia affonda nelle acque putride delle speculazioni sul Mose, ecco
che si preferisce parlare di "scandalo nazionale".
Natale Pellizzer
venerdì 1 novembre 2019
LA BURLONA
Alessandro Sallusti, sul Nove, ha voluto dire la sua su Greta Thumberg.
...Poche parole, ma decisive: “Greta è una bambina meravigliosa, ma cerca di convincerci che è possibile andare in America su una barca a vela di un principe miliardario. Se tutti noi potessimo accedere a un principe potremmo convincere i ragazzi che gli aerei possono restare a terra, ma siccome non ci sono principi e non abbiamo sei mesi di tempo per andare dal Mediterraneo alle coste di New York, gli aerei non possono restare a terra. Non la sto demonizzando, ma non vorrei essere preso in giro".
...Poche parole, ma decisive: “Greta è una bambina meravigliosa, ma cerca di convincerci che è possibile andare in America su una barca a vela di un principe miliardario. Se tutti noi potessimo accedere a un principe potremmo convincere i ragazzi che gli aerei possono restare a terra, ma siccome non ci sono principi e non abbiamo sei mesi di tempo per andare dal Mediterraneo alle coste di New York, gli aerei non possono restare a terra. Non la sto demonizzando, ma non vorrei essere preso in giro".
Iscriviti a:
Post (Atom)