Sento il casino su Nicole Minetti. Graziata dal Presidente della Repubblica, ufficialmente perché ha in affidamento un ragazzino. Mi chiedo come ha potuto crederci Mattarella. Perfino io ricordo benissimo, che quando la Minetti ha avuto in affidamento Ruby "Mubarak", il risultato è stato disastroso. Ed era tutta una finta. I giornali ne parlarono, ma forse già allora Mattarella leggeva solo la Costituzione, magari per stabilire che secondo la Costituzione "più bella del mondo" gli avvocati non devono aiutare i clandestini a tornarsene a casa, no! E che, sempre secondo la Costituzione "più bella del mondo" i clandestini che non vogliono lasciare l'Italia possono prendersi un avvocato (che li tenga qui trascinando la cosa in lungo, tanto paga tutto Pantalone, cioè anch'io)!
Morale: alla Minetti la grazia. Ai clandestini un avvocato che pago io. Ma, Presidente Mattarella, precisamente, in quali articoli della Costituzione "più bella del mondo" sono previste tutte queste cose?👃
Sabato 18 aprile 2026. Il trattore della Lega entra nella Milano "da bere" salutando (anche con comprensibili insulti) il sindaco Sala che si era detto ostile a questa manifestazione pacifica👤
All’indomani del 25 Aprile restano le macerie. Gli insulti col riferimento alle "saponette". La cacciata dal corteo (perché la bandiera palestinese o iraniana va bene ma quella ucraina no). L’odio verso chi viene immaginato a testa in giù. E il tradimento verso l’America (che allora ci liberò).
Vannacci ha spiegato che gli sarebbe piaciuto festeggiare la Liberazione, ma non è concesso a tutti. Giusto, perché se non partecipi sei un fascista, ma se partecipi devi stare ai loro ordini. Loro, quelli come Pagliarulo (presidente ANPI), che si spaccia per partigiano ma non ha mai visto una guerra. E che si oppone all’invio di armi all’Ucraina perché evidentemente pretende che il partigiano Zelensky combatta Putin coi fiori!
Chissà come commenterebbe tutto questo Pertini, e chissà cosa direbbe del fatto che l’Anpi di Pagliarulo continua a succhiarci soldi fingendo di rappresentare tutti i partigiani veri come appunto Pertini!
Vorrebbero obbligarci a cantare Bella Ciao, una ballata nata tra le mondine (diventata poi popolare, ma anche populista e manettara). I partigiani veri non immaginavano che sarebbero stati, molti anni dopo, strumentalizzati da chi va in giro col manganello in tasca (come usava Ilaria Salis). O da chi (sempre spacciandosi per antifascista) vorrebbe farci bere l’olio di ricino se non diciamo e non cantiamo secondo i suoi comandi!👐
Il 25 Aprile dovrebbe essere la #festa di tutti gli italiani che amano la #Democrazia e odiano le dittature (tutte, di qualunque colore siano). E invece certa balorda #sinistra italiana ha trasformato in una barzelletta anche questo sacro anniversario.
Non ho parole (comunque non ne servono) di fronte ad una foto dell’#ANPI giovanile di #Torino. Dietro allo striscione (che usa la schwa) si può vedere un cartello che dice: “I corpi sono come i territori, sono di chi li abita”. E il senso completo di questo slogan lo si intuisce nel cartello vicino, dove (su fasce rosa e azzurre, simbolo trans) si legge: “Carriere alias in tutte le scuole!”.
Anche questa foto dimostra che i sedicenti antifascisti di oggi (che si definiscono talvolta partigiani) insultano gli antifascisti partigiani VERI (quelli che spesso hanno dato la vita per la nostra libertà)! Perché magari questi martiri troverebbero odiose certe politiche gender, quando strumentalizzano perfino il sangue versato durante la Resistenza!👌
Venerdì 24 aprile 2026, Repubblica in prima pagina pubblica la foto dell'anno sugli abusi verso una famiglia di migranti (costretti a separarsi). Ricordo a Repubblica che in Italia abbiamo anche noi una famiglia straniera (quella della casa nel bosco) costretta a separarsi dai figli. E la sinistra woke se ne frega, perché si preoccupa solo delle famiglie rom o di quelle arcobaleno (coi figli comprati con l'utero in affitto).
Quando partecipai ai primi pride (ed eravamo quattro gatti) i sinistri preferivano fingersi cattolici devoti. E perfino Alessandro Cecchi Paone si diceva etero. Oggi questi ipocriti stanno buttando in vacca tutto ciò in cui credevo, e dicono che è giusto togliere i figli a mamma Katherine. Quando Cecchi Paone si lamenta perché non può portare la figlia del compagno dal pediatra, la sinistra gli dà ragione. Lui sa benissimo che basterebbe la firma del papà (quello vero), ma preferisce strumentalizzare la bambina per la sua propaganda.
... E pretenderebbe pure di adottarla?👎
Con un frizzante cartello, contro le lobby LGBT+ me ne sono andato in giro per Milano (sabato scorso, 18 aprile 2026). Per vedere l’effetto. Sapevo che la città sarebbe stata invasa dai manifestanti: un corteo della Lega, e addirittura tre cortei a contestare il corteo della Lega!
L’onorevole Laura Ravetto guidava uno striscione che diceva: “Milano più sicura per le donne”. Voleva offrire una bella panoramica, e io – imperdonabile! – non mi ricordavo come si chiamasse.
In armonia col messaggio che portavo addosso, le ho fatto una domanda piccantina. E lei, basandosi sul vocabolario, mi ha spiegato cos’è una donna, perché c’è un po’ di confusione sulla questione!
… Ora mi è tutto più chiaro, anche se temo che Vladimir Luxuria avrebbe molto da ridire!👧
Il quotidiano "Domani" (21 aprile 2026) accusa il ministro Valditara di voler cancellare (con la schwa) anche “le persone trans”. Perché a Milano alla manifestazione della Lega ha gridato che quel simbolo nega “l’umanità che c’è in tutti”, con “generi neutri che non sono né uomini né donne”. E’ vero che esistono ad esempio anche gli intersex. Ma, come spiegò Arcilesbica, quelle sono “eccezioni”.
La scuola non può abbandonare ogni formalità per autenticare qualunque “percezione”. Se chiunque ha il diritto di vedersi e sentirsi come crede, si può costringere la società a vedere e sentire ogni persona in base alle percezioni che dichiara? Se un uomo si sente obeso, ma la bilancia dice che è pericolosamente magro, non sarà che è anoressico? Se una donna si percepisce incinta, e gli esami dicono di no, non potrebbe essere una gravidanza isterica?
Il quotidiano "Domani" nell’articolo racconta un sacco di balle su “Cloe” Bianco. Non si chiamava realmente così e non era veramente una trans perché non aveva fatto nessun “percorso” di transizione. Non era mai stata licenziata, ed era stata sospesa per pochi giorni solo per aver trasformato il suo coming out in un clamoroso “colpo di teatro”. Infatti all’epoca le sigle arcobaleno e i sindacati non l’hanno difesa. Si era presentata a scuola, da un giorno all’altro, in minigonna e parrucca bionda. Sebbene il preside l’aveva pregata di preparare prima, con calma, gli studenti.
Per il suo suicidio (che fu molto tempo dopo) il quotidiano "Domani" ha tirato in ballo Elena Donazzan (di FdI). Ma l’allora assessora all’istruzione del Veneto aveva semplicemente dovuto registrare il lamento di un genitore.
... E delle studentesse che dicevano: “Noi dobbiamo stare attente a come vestiamo, quando gli insegnanti arrivano in classe in certi modi”?👅