martedì 24 gennaio 2012

TRANS-FUGA VATICANA


Dai mei vecchi post su "Splinder"
"TRANS-FUGA VATICANA"
(di lunedì 22 maggio 2006)


EVVIA IL VATICANO CHE OFFENDE I TRANS, EVVIVA IL VATICANO CHE POI CI VA A LETTO, EVVIVA IL VATICANO CHE ... LI INVESTE CON LA FORD FOCUS!

La Chiesa bacchetta (sui Pacs) il Presidente della Camera Bertinotti. Ma subito dopo il Vaticano è costretto ad allontanare Padre Maciel (86 anni, fondatore dei “Legionari di Cristo”, accusato dai suoi ex seminaristi di molestie sessuali!).
... E adesso gira una nuova, divertentissima storiella, tutta da ridere (qui sotto, con fastidio!)


 
Giorni addietro, un monsignore 48enne che risiede in Vaticano (Casa Santa Marta, residenza dei cardinali durante il conclave) stava tranquillamente nella sua Ford Focus. In dolce attesa di un amichetto.
Il prelato si era tolto l’abito talare, che aveva lasciato sul sedile posteriore. E aveva già pronti (ben nascosti), alcuni profilattici.
... Quando ha visto la volante della squadra mobile, si è messo paura (era zona di prostituzione maschile, soprattutto di trans!) e ha tentato una fuga che ha insospettito ancora di più.
Nella confusione ha tamponato tre vetture. A causa dell’urto qualcuno ha dovuto correre al pronto soccorso per farsi medicare, e quindi la cosa è finita sui giornali.

  Il Monsignore, quando è stato interrogato, ha spiegato di essersi trovato in quei posti solo “per incontrarsi con maggiorenni”. Come a dire: "mica son pedofilo, io!"
... Il Vaticano, poi, ha contestato che ci fosse stata una colluttazione tra il religioso e le forze dell’ordine. Ma non ha negato i profilattici e tutto il resto!

  Ora: alla fine della fiera, è lecito chiedersi: come viveva la sua fede (precedentemente a questo incidente “di percorso”), il nostro simpaticone?
Rifletteva sulla difficoltà (non solo la sua, anche quella dei suoi "amici") di conciliare le assurde teorie kattoliche (niente matrimonio per i preti, niente sesso al di fuori del matrimonio) con la vita reale di tutti i giorni?
... Per dire: si rendeva conto che è insulsa la condanna  dell’autoerotismo, visto che è un passo fondamentale (negli adolescenti) per un normale sviluppo della sessualità?

  Quando il monsignore parlava -in pubblico- di certe questioni, quali termini usava?  Inoltre: quali gli argomenti? Quali i passi del vangelo che citava?
Si sforzava di rimediare agli errori di Santa Romana Chiesa, oppure se ne fregava altamente?
... Semplice ipotesi: sfruttava la veste come paravento dietro al quale scorazzare più facilmente?

  Volendo si può passare ad altri clamorosi esempi: Padre Fedele per esempio. Forse questo frate non ha commesso reati, perché magari non ha violentato la suora. Ma le telefonate erano schifosissime!
Il frate non mostrava alcun senso di colpa quando diceva certe cosette. D’altra parte, lasciava intendere -nella sua predicazione- che le pornostar son da redimere.
... Ma sapeva benissimo che -in realtà- loro fanno per professione quel che lui (di nascosto) faceva “per passione”. C’è differenza?

Quello di Padre Fedele era davvero un modo astuto (e ipocrita) di giudicare gli altri. Fingendo perfino di essere moderni, addirittura spacciandosi per misericordiosi e caritatevoli!
Logico che molti abbiano pensato che -diversamente dalla maggioranza dei frati- lui faceva il pagliaccio in televisione solo per diventare un personaggio da reality. E in definitiva per poter meglio avvicinare le sue  prede.
... E si capisce: un qualunque ragionier Pinco Pallino non potrebbe mai neppure sognare di diventare -come il frate- amico di Luana Borgia!

  Altro esempio, ma ben diverso dai precedenti: tempo fa il vescovo Maccarone (un argentino, con lontane origini italiane) si è dovuto dimettere.
Molti sono convinti che lo hanno incastrato in questo modo: i suoi avversari avrebbero avvicinato un giovane che, dietro pagamento, lo ha avvicinato, sedotto, e filmato di nascosto.
... Ma è un fatto che
Sua Eccellenza, invece di nascondersi dietro a facili moralismi sulla sessualità, si era sempre battuto contro il corrotto “caudillo” locale.
Perciò, a prescindere dai suoi gusti sessuali, il vescovo è stato rimpianto dalla sua comunità . Perchè avevano sempre apprezzato il suo impegno, perfino eroico.

  In Spagna, recentemente, il Cardinale Carlos Amigo (arcivescovo di Siviglia) ha protestato perchè Zapatero voleva rinviare un progetto di legge a tutela dei transessuali.
E l’Abbè Pierre, (in Francia considerato quasi un santo!), lo scorso autunno si è detto favorevole al matrimonio dei preti. E pure ai Pacs.
Per la cronaca: questo frate cappuccino ha 93 anni. Ma ha spontaneamente dichiarato di aver avuto alcune esperienza sessuali, di cui -dice- non è affatto pentito.

  Morale della favola: i religiosi che sanno di poter essere trovati con le mani nella marmellata, se non vogliono rischiare di rendersi ridicoli, devono almeno dimostrare che si sono sempre impegnati. Sforzati un tantinello.
... Ma magari loro trovano più intelligente fare il contrario. E cioè: lanciare anatemi.
E addirittura (per apparire “normali”), preferiscono fare una battuta scema su quelli che (di notte, s’intende), essi  cercano con tanta bramosia.


  Ma certo, si capisce: devono allontanare il più possibile gli eventuali sospetti.
Mica possono rischiare di perdere il loro bel lavoro!
... E dunque sputano sul piatto in cui -di notte- mangiano! E di giorno si fingono tradizionalisti, inflessibili, intransigenti, perfino antichi!


Fanno anche pena, questi ipocriti.
Pensiamoci un attimo: cosa non devono fare, certi preti, pur di mangiare la pagnotta?

... Ma che dico, la pagnotta! Piuttosto: cosa non devono fare per ciucciare -sottobanco- un po’ di carne?

                                                   
(Il solito dirimpettaio)

1 commento:

The Passenger ha detto...

Il solito, transessuale = prostituta nella versione più perversa e malata.
La Chiesa che si pone a paladina dei deboli e dei sofferenti umani va' a prendersela con una categoria di persone la cui sofferenza non può essere neanche immaginata. Mi son sempre chiesto perchè. Loro dicono perchè si offende così l'opera del Signore chr ti ha fatto con questo corpo, come dire che un malato non deve curarsi perchè Dio lo ha fatto con la malattia. E poi perchè Dio lo avrebbe fatto con questo senso di disagio?

Forse perchè prendersela con chi fa tanto scalpore, criminalizzarlo perchè tira fuori la sua personalità, facendola vincere sulla convenzione genera risentimento in strati più larghi della popolazione ed è più utile schierarsi con questi ultimi. Poi non parliamo di quelle persone che temono che qualche bella ragazza non sia proprio interamente come si immaginano e voglia solo trargli una trappola ed abusarsi di loro...

Oppure ancora ci sono quelle persone che questo abuso lo sognano, ma è una cosa troppo pervertita da ammettere. E sai com'è la miglior difesa è l'attacco, anticipare che qualcuno accusi connivenze con la particolare minoranza meglio farsi vedere come risoluti oppositori di questi srtravaganti modi di vivere