Sono un profugo di Splinder. Quando mi hanno annunciato lo sfratto da quella piattaforma, lo ammetto, sono andato in paranoia (perché non sapevo dove mettere in salvo la mia mercanzia). Se non do fastidio, avrei pensato di parcheggiare qua un po' della mia roba. Inoltre, sempre se c'è spazio, avrei anche dell'altro: alcune cosette che ho trovato strada facendo, mentre ero alla ricerca di un nuovo riparo, e naturalmente anche tutte le cianfrusaglie che domani mi venisse in mente di raccogliere
Si dice che il riso "abbonda nella bocca degli stolti". Ne parla anche la Bibbia. Sui social, che sono pieni di stolti, io mi presento anche con queste parole: "Dite che Dio è morto e il gender non esiste? Beh, sono agnostico, Dio non so, ma il gender ahimè c'è e ci porterà nel burrone"! Un tale allora, con tono altezzoso, mi ha chiesto: "Scusa, puoi spiegarmi cosa è per te il gender? Ti prego, sarebbe bellissimo poter ridere ulteriormente per le tue battute"! E io: "È una questione per me troppo seria, infatti il Ddl Zan (per fortuna) è caduto proprio perché prevedeva che la identità di genere (gender) venisse insegnata nelle scuole". ... Poi chiudevo la questione così: "E ora, se ci riesci, ridi quanto ti pare. Ridere fa buon sangue, anche se mi hanno detto dove abbonda, il riso"!
Quanta cattiveria contro Delia perché ha cambiato il testo di Bella Ciao: “Essere umano, portami via!”. Orribile, sì, ma l’intenzione era nobile! Ora dicono che Delia è ignorante, no! Lei ha studiato, solo che ha avuto cattivi maestri. Anzi, cattive maestre, gente come Michela Murgia, la profetessa della inclusione e della schwa. Quando canti non puoi far sentire la schwa, e devi escogitare qualcosa! Andrea Scanzi dice che Delia è una “emerita sconosciuta”, ma no. Solo io ignoravo chi fosse, perché sono antico, ho 66 anni e sono rimasto a Donna Summer. Volevate il Ddl Zan con la identità di genere (il gender) insegnato a scuola da una drag-queen? L’Anpi sfila nei Pride dove si salutano “tutte, tutti, e tuttu”? E allora beccatevi Delia, ve la meritate, Delia. E io mi tengo Donna Summer, wow!
In televisione, nel programma di Bianca Berlinguer (figlia di Enrico Berlinguer), neppure Mauro Corona (che ama stare in montagna ma anche stare in televisione), si ricorda delle regole di buon senso e di buon gusto. Idem Sigfrido Ranucci, che già fece sentire gli audio privatissimi tra Sangiuliano e la moglie E che, ospite della Berlinguer, prima ha dato una notizia che infangava Nordio, e poi ha precisato che la stava "verificando"). ... Nordio, intervenendo in diretta, ha dovuto far notare che essere costretti a smentire una notizia significa darla due volte (e che questo contribuisce ad alimentare il sospetto e il chiacchiericcio).
... E poi Reporters sans frontières ha il coraggio di dire che in Italia la libertà di stampa è crollata? Della libertà di stampa non so, ma nella libertà di cazzeggio siamo sempre e comunque i primi!
Il ragazzo che con una pistola ad aria compressa ha sparato ai due attivisti dell’Anpi, non è fascista. E’ un ebreo che dicono essersi radicalizzato dopo il tragico 7 ottobre. Lui dice di appartenere alla Brigata Ebraica, ma la Brigata Ebraica nega che ne faccia parte. Cosiddetta, perché mi chiedo se chi sfilava con quello striscione ha davvero contribuito alla Liberazione. A naso direi che quegli eroi sono quasi tutti morti. E lo stesso discorso vale per l’Anpi. Cominciando dal loro presidente Pagliarulo che non è mai stato un partigiano e non ha mai visto la guerra. Però continua questa commedia perché questo gli consente di succhiare soldi alla collettività. Sul Giornale di Vicenza un alpino spiega così l’acronimo Anpi: Associazione Nazionale Partigiani Inesistenti. E precisa subito: inesistenti “per sopravvenuta morte”. Si lamenta, inoltre, perché L’ANA (Associazione Nazionale Alpini) distribuendo cappelli d’alpino anche a chi non lo è, manca di rispetto agli alpini veri. … E se è scorretto fingersi alpini, figurarsi fingersi partigiani e dirsi antifascisti quando non si ha mai visto né la guerra né la dittatura fascista!
Milano, Piazza Duomo, 18 aprile 2026. Mario Giordano (alla manifestazione della Lega) spiega a cosa è servita l'immigrazione e a cosa serve la remigrazione
Se ho capito bene, la Magistratura può togliere i figli ai genitori della “casa nel bosco”, ma lasciare i figli dei rom nel fango o a rubare. E poi può chiedere (è successo a Venezia) che possa adottare dei bambini una coppia omosex (perché evidentemente i bambini devono avere una bagno in casa, ma se hanno due papà e nessuna mamma va bene lo stesso)! Inoltre, la magistratura (apprendiamo ora) ha dato parere favorevole alla grazia per la Minetti, scrivendo che ha verificato nella ragazza una “radicale presa di distanza dal passato deviante”. Lo ha scritto la Magistratura, eh! E la sinistra che era per il No al referendum Nordio perché voleva una magistratura libera di brigare rispetto al ministro Nordio? E ora per la grazia alla Minetti accusa proprio Nordio? … E Mattarella? Che fa lo strapuntino sui decreti del governo? Che ci spiega se la Costituzione permette la pizza all’ananas o la carbonara con la pancetta? Nel suo staff non aveva nessuno che gli ricordasse chi era la Minetti?
Sento il casino su Nicole Minetti. Graziata dal Presidente della Repubblica, ufficialmente perché ha in affidamento un ragazzino. Mi chiedo come ha potuto crederci Mattarella. Perfino io ricordo benissimo, che quando la Minetti ha avuto in affidamento Ruby "Mubarak", il risultato è stato disastroso. Ed era tutta una finta. I giornali ne parlarono, ma forse già allora Mattarella leggeva solo la Costituzione, magari per stabilire che secondo la Costituzione "più bella del mondo" gli avvocati non devono aiutare i clandestini a tornarsene a casa, no! E che, sempre secondo la Costituzione "più bella del mondo" i clandestini che non vogliono lasciare l'Italia possono prendersi un avvocato (che li tenga qui trascinando la cosa in lungo, tanto paga tutto Pantalone, cioè anch'io)! Morale: alla Minetti la grazia. Ai clandestini un avvocato che pago io. Ma, Presidente Mattarella, precisamente, in quali articoli della Costituzione "più bella del mondo" sono previste tutte queste cose?
Sabato 18 aprile 2026. Il trattore della Lega entra nella Milano "da bere" salutando (anche con comprensibili insulti) il sindaco Sala che si era detto ostile a questa manifestazione pacifica
All’indomani del 25 Aprile restano le macerie. Gli insulti col riferimento alle "saponette". La cacciata dal corteo (perché la bandiera palestinese o iraniana va bene ma quella ucraina no). L’odio verso chi viene immaginato a testa in giù. E il tradimento verso l’America (che allora ci liberò). Vannacci ha spiegato che gli sarebbe piaciuto festeggiare la Liberazione, ma non è concesso a tutti. Giusto, perché se non partecipi sei un fascista, ma se partecipi devi stare ai loro ordini. Loro, quelli come Pagliarulo (presidente ANPI), che si spaccia per partigiano ma non ha mai visto una guerra. E che si oppone all’invio di armi all’Ucraina perché evidentemente pretende che il partigiano Zelensky combatta Putin coi fiori! Chissà come commenterebbe tutto questo Pertini, e chissà cosa direbbe del fatto che l’Anpi di Pagliarulo continua a succhiarci soldi fingendo di rappresentare tutti i partigiani veri come appunto Pertini! Vorrebbero obbligarci a cantare Bella Ciao, una ballata nata tra le mondine (diventata poi popolare, ma anche populista e manettara). I partigiani veri non immaginavano che sarebbero stati, molti anni dopo, strumentalizzati da chi va in giro col manganello in tasca (come usava Ilaria Salis). O da chi (sempre spacciandosi per antifascista) vorrebbe farci bere l’olio di ricino se non diciamo e non cantiamo secondo i suoi comandi!
Il 25 Aprile dovrebbe essere la #festa di tutti gli italiani che amano la #Democrazia e odiano le dittature (tutte, di qualunque colore siano). E invece certa balorda #sinistra italiana ha trasformato in una barzelletta anche questo sacro anniversario. Non ho parole (comunque non ne servono) di fronte ad una foto dell’#ANPI giovanile di #Torino. Dietro allo striscione (che usa la schwa) si può vedere un cartello che dice: “I corpi sono come i territori, sono di chi li abita”. E il senso completo di questo slogan lo si intuisce nel cartello vicino, dove (su fasce rosa e azzurre, simbolo trans) si legge: “Carriere alias in tutte le scuole!”. Anche questa foto dimostra che i sedicenti antifascisti di oggi (che si definiscono talvolta partigiani) insultano gli antifascisti partigiani VERI (quelli che spesso hanno dato la vita per la nostra libertà)! Perché magari questi martiri troverebbero odiose certe politiche gender, quando strumentalizzano perfino il sangue versato durante la Resistenza!
Venerdì 24 aprile 2026, Repubblica in prima pagina pubblica la foto dell'anno sugli abusi verso una famiglia di migranti (costretti a separarsi). Ricordo a Repubblica che in Italia abbiamo anche noi una famiglia straniera (quella della casa nel bosco) costretta a separarsi dai figli. E la sinistra woke se ne frega, perché si preoccupa solo delle famiglie rom o di quelle arcobaleno (coi figli comprati con l'utero in affitto). Quando partecipai ai primi pride (ed eravamo quattro gatti) i sinistri preferivano fingersi cattolici devoti. E perfino Alessandro Cecchi Paone si diceva etero. Oggi questi ipocriti stanno buttando in vacca tutto ciò in cui credevo, e dicono che è giusto togliere i figli a mamma Katherine. Quando Cecchi Paone si lamenta perché non può portare la figlia del compagno dal pediatra, la sinistra gli dà ragione. Lui sa benissimo che basterebbe la firma del papà (quello vero), ma preferisce strumentalizzare la bambina per la sua propaganda. ... E pretenderebbe pure di adottarla?
Con un frizzante cartello, contro le lobby LGBT+ me ne sono andato in giro per Milano (sabato scorso, 18 aprile 2026). Per vedere l’effetto. Sapevo che la città sarebbe stata invasa dai manifestanti: un corteo della Lega, e addirittura tre cortei a contestare il corteo della Lega! L’onorevole Laura Ravetto guidava uno striscione che diceva: “Milano più sicura per le donne”. Voleva offrire una bella panoramica, e io – imperdonabile! – non mi ricordavo come si chiamasse. In armonia col messaggio che portavo addosso, le ho fatto una domanda piccantina. E lei, basandosi sul vocabolario, mi ha spiegato cos’è una donna, perché c’è un po’ di confusione sulla questione! … Ora mi è tutto più chiaro, anche se temo che Vladimir Luxuria avrebbe molto da ridire!
Il quotidiano "Domani" (21 aprile 2026) accusa il ministro Valditara di voler cancellare (con la schwa) anche “le persone trans”. Perché a Milano alla manifestazione della Lega ha gridato che quel simbolo nega “l’umanità che c’è in tutti”, con “generi neutri che non sono né uomini né donne”. E’ vero che esistono ad esempio anche gli intersex. Ma, come spiegò Arcilesbica, quelle sono “eccezioni”. La scuola non può abbandonare ogni formalità per autenticare qualunque “percezione”. Se chiunque ha il diritto di vedersi e sentirsi come crede, si può costringere la società a vedere e sentire ogni persona in base alle percezioni che dichiara? Se un uomo si sente obeso, ma la bilancia dice che è pericolosamente magro, non sarà che è anoressico? Se una donna si percepisce incinta, e gli esami dicono di no, non potrebbe essere una gravidanza isterica? Il quotidiano "Domani" nell’articolo racconta un sacco di balle su “Cloe” Bianco. Non si chiamava realmente così e non era veramente una trans perché non aveva fatto nessun “percorso” di transizione. Non era mai stata licenziata, ed era stata sospesa per pochi giorni solo per aver trasformato il suo coming out in un clamoroso “colpo di teatro”. Infatti all’epoca le sigle arcobaleno e i sindacati non l’hanno difesa. Si era presentata a scuola, da un giorno all’altro, in minigonna e parrucca bionda. Sebbene il preside l’aveva pregata di preparare prima, con calma, gli studenti. Per il suo suicidio (che fu molto tempo dopo) il quotidiano "Domani" ha tirato in ballo Elena Donazzan (di FdI). Ma l’allora assessora all’istruzione del Veneto aveva semplicemente dovuto registrare il lamento di un genitore. ... E delle studentesse che dicevano: “Noi dobbiamo stare attente a come vestiamo, quando gli insegnanti arrivano in classe in certi modi”?
Domenica 19 aprile 20026, il Fatto Quotidiano ha pubblicato una foto di Salvini e di Piazza Duomo "semivuota". ... Nel concreto, il Fatto è come gli altri quotidiani (che pretende di criticare). Lo si dovrebbe chiamare "Falso Quotidiano"!
Milano, sabato 18 aprile 2026, a Porta Venezia un enorme trattore attende di aprire il corteo dei Patrioti, in direzione Piazza Duomo. Già, Piazza Duomo, dove i giornalisti prezzolati stanno scattando foto della piazza per poter dire dopo che era vuota e dunque la manifestazione della Lega "è stata un flop"!
Nel mio video Silvia Sardone guarda l’orologio. C’è ancora tempo per aprire le danze, dunque si concede ai fan (e io ne approfitto per importunarla).
... Alla fine della fiera, il corteo arriva a destinazione riempiendo Piazza Duomo. Che non è più vuota, perché il vuoto è nel cervello di certa sinistra balenga. E di chi ancora crede alle frottole di una sinistra costantemente isterica.
Un giudice ha assolto Saviano. Aveva definito Salvini "ministro della malavita". A suo tempo Saviano era stato condannato per plagio. Evidentemente copiare il compito in classe è un crimine odioso, ma dire che Salvini è "ministro della malavita" è "diritto di critica". Domando: anche rivolgersi ad un giudice con questi toni è diritto di critica? Inoltre, sbaglio se dico che Saviano ha trasformato la camorra in un romanzo e i camorristi in un modello per una gioventù già molto allo sbando? E dunque, se dico che Saviano è "scrittore della malavita", il giudice mi assolve o mi manda al patibolo? ... E comunque, anche per tutto questo sono orgoglioso di aver votato Si al referendum Nordio!
Gli inglesi sono turbati per una inchiesta choc da cui è emerso che – talvolta dietro grosso compenso – schiere di avvocati (in combutta con le lobby #LGBT+) aiutano gli immigrati ad ottenere lo status di rifugiati con un sotterfugio. Come? Fingendosi #omosessuali, e spiegando che al loro paese verrebbero impiccati. Un pakistano disse che però aveva una moglie in Patria, gli suggerirono di chiedere asilo anche per lei, inventandosi che è #lesbica: alééé! Ma perché gli inglesi sono scandalizzati? In Italia questo teatrino c’è da una vita! Il Corriere già prima del 2000 scriveva che ad un immigrato si consigliava di prendere la tessera dell’Arcigay per essere più credibile in questa commedia. E un attivista LGBT+ sottolineava quanto fosse importante per gli immigrati (in genere #omofobi) vivere sulla loro pelle, sebbene per finta, il disagio provocato dai pregiudizi. Avevamo un caso eclatante. Tale Mimmo Blaze, che a La Zanzara si vantava di essere una “risorsa” e di spacciare #droga (ma “per far felici gli italiani”). Bene, ora è incarcerato in un Cpr, si lamenta perché non vuole mangiare la pasta ma il fufù! Per non essere cacciato in Africa si è dichiarato omosessuale. E le lobby LGBT+? Klizia De Rossi si è offerta di sposarlo per tenerlo qui. Era felice, ma quando gli hanno spiegato che lei è una trans ha chiesto: “Ha la terza gamba”? E poi: “O Gesù”! ... Beh, ma, se fa il sofisticato casca il palco!
l Manifesto è un quotidiano che si proclama comunista fin dalla prima pagina. Oggi, mercoledì 15 aprile 2026, ricorda che Vittorio Arrigoni (“Vik” per gli amici) fu rapito e ucciso 15 anni fa dai palestinesi che difendeva. Precisamente: da un gruppo di fanatici salafiti che lo accusavano di essere “entrato nella striscia per diffondere la corruzione”. Il Manifesto dice che queste sono “parole senza senso”, evidentemente finge di ignorare che lo stile di vita di Vik era considerato inaccettabile anche solo perché esibiva i suoi tatuaggi perfino ai bambini (che si mostravano stupiti da qualcosa che nell’Islam è considerata una offesa al Creatore). Il Manifesto preferisce immaginare che ci sia ancora qualcosa di misterioso nella vicenda. E immagina “un regista esterno interessato a mettere a tacere una voce scomoda”. Poi, naturalmente, scrive che un missile israeliano ha chiuso la bocca di chi sapeva tutto. Ti pareva! La verità è che quando si parte per Paesi lontani bisogna sapere come ci si deve comportare. Sventolare la bandiera palestinese mostrando il bicipite tatuato significa fare un accostamento che per quel popolo è una doppia bestemmia. Prima di partire all’avventura per “salvare il mondo” bisognerebbe salvare sé stessi. Intanto, evitando di montarsi la testa (improvvisandosi Messia degli oppressi)!
Papa Prevost dice che non ha paura di Trump, e questo mi fa piacere. Ma ho l' impressione che abbia paura - e tanta - ad esempio del regime in Iran (che ha sterminato tanti giovani)! E ha paura di tutti quei regimi - islamici e non - che fanno stragi di cristiani in giro per il mondo.
... Il Papà assicura che continuerà a dire No alla guerra, ok ! Ma sulle impiccagioni e sui "tagliateste", la vuol dire una parolina? O deve pensarci - a modo suo - Trump?
Davvero quando i magistrati sbagliano, poi pagano? Se sì, quanto pagano? Sul quotidiano La Stampa di oggi martedì 14 aprile 2026, Gian Carlo Caselli e Vittorio Barosio spiegano che due magistrati torinesi sono stati condannati per illecite intercettazioni telefoniche. E precisano che i due hanno pagato quanto basta. Cioè? Quanto hanno pagato? Ebbene, uno ha avuto una semplice censura (praticamente un buffetto). L’altro è stato trasferito a Milano, passando dal penale al civile, e perdendo solo un anno di anzianità. Per entrambi si è deciso che è proibito fare i loro nomi sul giornale. Morale: a pagare davvero sono tutti quelli che, non sapendo i loro nomi, si troveranno ad averci a che fare
Oggi la sinistra “arcobalena” (e a volte un po’ arcobaLENGA) inorridisce alle parole di Trump contro il Papa. Eppure fino a ieri lo ha sempre criticato anche lei (il Papa), quando difendeva la famiglia naturale e quando condannava aborto, eutanasia, e gender. Non solo: quando i sindaci di sinistra (i sindaci del Pd) con la fascia addosso aprono certi cortei come i Pride, sanno benissimo che in quelle manifestazioni si insulta pesantemente il Vaticano e anche le Fedi altrui. Se la sinistra arcobalena (e a volte un po’ arcobalenga) critica il Papa, perché non dovrebbe poterlo fare anche Trump? Comunque io da un Papa mi aspetto pensieri più profondi. Dire “basta guerre, evviva la pace” mi pare troppo facile e troppo comodo. Io vorrei vedere che si affaccia dal balcone e dice alla Caritas (e a tutti quelli che lucrano sui migranti) di smetterla. Vorrei che ordinasse loro di trovarsi un lavoro serio. Magari in fabbrica, assieme a tanti stranieri che, poverini, si spaccano la schiena!
Giorgia Meloni ha chiesto “sensibilità istituzionale” a Daniela Santanché (detta “la pitonessa”). In pratica di farsi da parte. Vorrei che chiedesse la stessa cosa a Gratteri (Nicola Gratteri, che intimorì una giornalista dicendole: “Dopo il referendum faremo i conti”! Ecco, il referendum è passato, facciamoli questi conti. E dunque chiediamoci: un magistrato non dovrebbe essere neutrale? Ed evitare di esprimere le sue idee politiche su leggi, referendum, eccetera? Inoltre, non bisognerebbe chiedere un po’ di sensibilità istituzionale (e un minimo di decenza) a quei magistrati che hanno festeggiato i risultati elettorali gridando: “Chi non salta la Meloni è”? E si vergognassero, se ci riescono!
Ci chiedono di riflettere sul perché noi del Sì al referendum Nordio abbiamo perso. Ma, davvero abbiamo perso? Perché in Veneto è stato il No ad esser sconfitto! E io sono veneto! ... Se a Napoli ha stravinto il No, chiedete ai napoletani il perché! Evidentemente lì la giustizia funziona e son contenti così!
Sul Fatto di oggi (domenica 23 marzo 2026, si vota per il referendum sulla giustizia). Stefano Disegni nella sua striscia satirica immagina Pertini, Nenni, De Gasperi, Calamandrei, eccetera, preoccupati perché alla Meloni, a Salvini, e a Tajani, "della Costituzione #antifascista non gliene frega un beneamato". Qualcuno dica al Fatto che la Costituzione è già stata palpeggiata più volte. Ad esempio per modificare la immunità parlamentare e per ridurre il numero dei parlamentari. Tutti temi cari a Travaglio e ai suoi "compagni di merende" (in primis Beppe Grillo e l'avvocato del popolo Conte detto "il Giuseppi"). ... E comunque, io voto Si !
In questo mio video il ministro Nordio (davanti allo spritz d'ordinanza che lo rende più combattivo e sarcastico) spiega - se vincesse il No - cosa potrebbe accadere agli ipocriti come Travaglio che evocano continuamente Licio Gelli per screditare la riforma e il Sì
Mi rivolgo a Don Ciotti, prete antimafia che polemizzò con un pm perché gli ricordò che anche l'antimafia può subire infiltrazioni. Caro don Ciotti, neghi forse che esistono i "professionisti dell'antimafia"? Poi, ti risulta che oltre alle vittime per mafia esistono anche le vittime della malagiustizia? Ti risultano gli inciuci dei pm con gip e gup? Che terminano, se va bene, quando arriva il "giudice a Berlino"? Se ti risulta tutto ciò, come fai a votare No al referendum? ... Io comunque voto Si !
Fantastico siparietto del ministro Nordio a Bassano del Grappa (Vicenza). In questo mio video chiede uno spritz per "far invidia a Travaglio". Quando lo spritz arriva, se lo fa cambiare, perché così Travaglio "si arrabbia ancora di più". Infine, Nordio, prima ancora del referendum parla del nuovo tribunale di Bassano (che Travaglio considera uno spreco). 😜 Bassano del Grappa (Vicenza), 19 marzo 2026
La Costituzione prima o poi sarà palpeggiata di nuovo, proprio da quelle donne della sinistra woke che a parole difendono la Costituzione "più bella del mondo". E lo faranno sfregiando uno degli articoli più sacri: quello che condanna ogni discriminazione "di razza". Perché queste maestrine dicono che parlare di razze è da trogloditi. E dunque lasciano intendere che quel testo ha un linguaggio razzista, e forse anche patriarcale. ... W l'Italia, donna turrita e con la spada!.👅
Dicono che il referendum Nordio non c'entra con la giustizia. E con cosa allora? Questo referendum c'entra con la giustizia perché c'entra (fra l'altro) con Bibbiano, col Forteto, e con la "casa nel bosco". Ci voleva una donna vera e una madre vera come la Meloni, per spiegare che lo Stato (in questo caso la magistratura) non può togliere i figli quando non sono in pericolo. Per lasciarli nel degrado quando stanno invece in un campo rom!
Oggi, 8marzo, festa della donna, mi chiedo quante donne si dovrebbero interrogare su quanto sta accadendo alla cosiddetta "famiglia nel bosco". E quante donne (assistente sociali, passacarte, magistrate) hanno permesso o voluto tutto questo!
Sabato 7 marzo 2026. I giornali scrivono che i giudici "liberano dal Cpr in Albania 4 marocchini condannati per reati gravi, ma per la famiglia nel bosco nessuna pietà"!
La giornalista Natalia Aspesi voterà No al referendum Nordio perché le risulta che sennò verranno cancellati sette articoli della Costituzione. Dio mio, nessuno le ha spiegato che non è vero? Inoltre, se la prende addirittura con la figlia di Enzo Tortora (che invece vota Si). E allora mi chiedo: nessuno controlla le sciocchezze che scrive prima di mandare tutto in stampa?
Sanremo non è un festival di canzonette, ma una gara a chi riesce a fingersi più discriminato. Se fai una battuta pesante su Sal Da Vinci, si dicono discriminati i napoletani (che lamenteranno il razzismo verso il meridione). Se un bacio saffico non viene ripreso in primo piano, le lobby lgbt+ diranno che è censura e omofobia. Se Bocelli arriva all’Ariston con un cavallo che si chiama Caudillo, protesta la sinistra (che parla di festival di destra o addirittura fascista). Se Carlo Conti fa una battuta sui jeans di una ballerina, insorgono le femministe che ci vedono sessismo, maschilismo, e patriarcato. E a quel punto compare Gino Cecchettin che fa l’eco a tutte queste lagne. Per favore, anche meno! Almeno a Sanremo, perché in quel festival i soli che possono dirsi discriminati sono i Jalisse!
Sul quotidiano "Il Fatto " un lungo articolo celebra il Dario Fo "giullare ribelle", dalla giovinezza inquieta e piena di crisi. Ma non una parola è stata spesa per ricordare che si arruolò con la RSI. E se quello fu uno sbaglio di gioventù, come giustificare allora che, ormai anziano, ha supportato un partito di dilettanti allo sbaraglio come il M5S di Beppe Grillo?
Chi dice che al referendum votano Si i massoni, a chi pensa esattamente? Forse ai magistrati che fanno carriera (e a volte ti distruggono la vita) senza mai pagare per i loro errori? ... E magari grazie a quel sistema "massonico" spiegato egregiamente da Palamara?
Tra Inter e Juve ci si butta pure Ignazio La Russa (che cerca la rissa e quando fa l'ultrà si dimentica di essere il Presidente del Senato). E sul caso Bastoni dice: "Rubare a chi ruba non è poi così grave... ci siamo sentiti derubati dalla Juve troppe volte"!
... Ah, beh, ma non l'ha detta mica in veste di Presidente del Senato. Bensì in veste di tifoso (come se questa fosse una giustificazione)!
Secondo certi magistrati il problema non sono le correnti della Magistratura, ma la loro “degenerazione”. E ci ricordano che loro non devono essere “controllati” da nessuno in quanto soggetti "solo alla legge". Però, ahimè, possono stravolgerla (la legge) interpretandola a piacere con sentenze “creative”. Se la politica ha le “correnti” pure nello stesso partito, in tribunale (come in sala operatoria) dovrebbe valere la sola professionalità. Mi preoccupo se dal giudice o all’ospedale scopro che per quei ruoli delicati ha il suo peso l’orientamento ideologico o l’appartenenza a qualche “cordata”. Come disse qualcuno, perfino l’anestesista e il chirurgo devono avere una diversa, specifica specializzazione. Se uno dei due sbaglia non ci deve essere nessun "inciucio" che li induca a coprirsi l’un l’altro. Inoltre, per mali estremi, ok a rimedi estremi come il sorteggio (peraltro, previsto di già anche in Corte d’Assise)!
... Ah, ho un messaggio per il magistrato Nicola Gratteri. Lui dice che i calabresi perbene voteranno No. Beh, io non sono calabrese ma veneto, e voterò Sì. Tiè!
A proposito del bullismo della sinistra su Pucci (che ha rinunciato a Sanremo perché accusato di sessismo, anche sulla Schlein), che dire di una vignetta di Vauro in cui si vede la Meloni che dopo un incontro con Trump non riesce a parlare perché le sono rimasti dei peli sotto la lingua? Certamente Vauro non pensava a peli di barba (magari dopo un innocente bacetto a Trump), perché Trump non tiene la barba!
… E allora, a quali peli ha pensato Vauro? E la sinistra, ha nulla da ridire su questo?
Me lo chiedo: se in Italia il criminale Epstein, che non si può più difendere (magari perché è “stato suicidato”) noi lo definiamo continuamente pedofilo, com’è che una maestra che ha avuto rapporti con ragazzini 14enni (anche più di uno, tutti assieme), è stata assolta perché la cosa “non costituisce reato”? Le femministe di nuova generazione, hanno nulla da dire su questo?
Altra domanda: se Epstein è un criminale, significa che lo erano anche tutti i potenti con cui era in confidenza? Anche i Clinton e Bill Gates, per dire? Inoltre: il fatto che Epstein e Bannon abbiano fatto battute su Matteo Salvini, significa davvero qualcosa? Chi specula su questo senza avere elementi di qualche spessore, non dimostra solo la sua disonestà intellettuale? E la grande invidia per non essere citato nei tanti, discutibili, magari a volte falsificati file?
Un tempo, le chiacchiere insulse (fatte per confondere le acque e rincoglionire il popolino), le chiamavano “discussioni sul sesso degli angeli”. Oggi sappiamo che di almeno un angelo conosciamo con certezza il sesso. E’ una femmina, viene da una famiglia matriarcale, e ha fatto anche la baby-sitter. Eccola, in questo video qui sotto, raffigurata nell’affresco di una basilica romana e poi in una foto giovanile (non era ancora un angelo ma un angioletto). Indirettamente lei ha confermato la sua natura angelica, perché con umiltà ha precisato di non essere comunque un cherubino (che sarebbe l’angelo di massimo grado).
La sinistra woke e le lobby lgbt+ hanno subito protestato: “Se è una femmina, doveva dire che non è una cherubina”! E si sapeva già che chi a parole dice di combattere gli stereotipi di genere, nei fatti ipocritamente li difende!
Dopo queste polemiche, comunque, l’angelo Giorgia ha visitato i poliziotti aggrediti dai sedicenti antifascisti di Askatasuna. Cioè da quei criminali che vorrebbero farci credere che il problema è se in parlamento (dove è entrato di tutto) ci vanno quelli di Casapound. Oppure se arrivano in Italia gli americani dell’Ice,
Hanno segnalato tutto al prefetto, E io mi chiedo se è più scandalosa una contestata foto di Nicola Finco (sindaco di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza), o una foto di Roberto Gualtieri (sindaco di Roma, che indossa il tricolore sfilando in testa ai Pride)! La deputata del Pd Rosanna Filippin dice che Nicola Finco (della Lega) non doveva farsi fotografare in una “posa ammiccante” (tenendo con sé la fascia tricolore). E lui precisa che la fascia non la stava indossando, ma la teneva semplicemente accanto (come fanno gli alpini, che prima di farsi la foto col fiasco posano il tricolore e si levano il cappello). Segnalo alla Filippin, casomai, che i sindaci del suo partito, quando sfilano ai Pride (indossando la fascia tricolore, sebbene sono manifestazioni di parte), in pratica discriminano tutti quei loro cittadini che ritengono le pretese delle lobby LGBT+ assolutamente inaccettabili. Ne ricordo qualcuna di queste richieste: self-ID, utero in affitto, matrimonio egualitario con adozioni per le coppie omosex, gender nelle scuole, trans negli sport femminili, eccetera. Chiedono perfino, per i minorenni con presunta disforia di genere, l’uso della triptorelina (un farmaco usato per il cancro alla prostata e per la cosiddetta “castrazione chimica”).
... Cara Rosanna, prima di ficcare il naso altrove, fai pulizia in casa tua!
Ma Vannacci, sarà mica un massone che in gioventù molestava le persone di colore? Il programma di Sigfrido Ranucci ci fa venire queste domande pettegole sul generale. Report è stata multata per aver trasmesso un audio privato tra un ex ministro e sua moglie. Ma insistono a pescare nel torbido vendicandosi anche sull’autorità che li ha sanzionati per violazione della privacy. Rilanciano insinuazioni costruite sul nulla cosmico. Ad esempio il pettegolezzo su Vannacci “personaggio di estrema destra” che da giovane toccava “la pelle dei immigrati per valutarne la consistenza”. E’ una scemenza, questa, inventata da quell’idiota di David Parenzo (posso dirlo di lui perché lui lo ha detto di me quando Cruciani gli ha fatto notare che ero un ascoltatore che votava Vannacci).
E comunque la verità è nel libro di Vannacci, che scrisse di quando era un bambino ingenuo e aveva solo sei anni: “Nel 1975 a Parigi per la prima volta veni a contatto con persone di colore. Suscitavano la mia curiosità tanto che, nel metrò fingevo di perdere l’equilibrio per poggiare accidentalmente la mia mano sopra di loro per capire come fosse la loro pelle al tatto. Bastarono poche settimane e la vista dei neri smise di incuriosirmi”. Subito dopo questo ricordo, il generale ha spiegato che coi bambini neri ha cominciato a giocarci assieme, E insomma è il racconto di un bimbo che ha imparato a fraternizzare. Ma pur di farne un mostro, si è storpiata la cosa per farlo apparire un vile palpeggiarore. … Vorrei dire a Parenzo e a Ranucci che se non hanno rispetto per il Vannacci generale, dovrebbero averlo almeno per il Vannacci bambino! 👿
Magari è una bufala, magari no, che ne so! In ogni caso, tutti i giornali hanno ricamato sulla vicenda, rendendosi ridicoli. Se anche questa delle manette fosse una balla, una in più o una in meno su questa storia, che vuoi che sia ormai! 👦
Trump è un bulletto vendicativo? Ma anche noi in Italia abbiamo tanti attaccabrighe rancorosi! Per dire, il programma Report (di Rai 3) dopo la multa per violazione della privacy s'è vendicato subito proprio sull’autorità che era preposta a sanzionarlo. Morale: pure Sigfrido Ranucci ci da dentro!
Se il governo Meloni è autoritario, maschilista, sessista, patriarcale, e addirittura fascista, com'è che un giornalista può impunemente insultare il ministro Nordio, dandogli dell'ubriacone rimbambito con badante al seguito? Marco Travaglio, sul Fatto di oggi (giovedì 15 gennaio 2026 ) ha scritto: "Dio e Bacco ci conservino Nordio in salute". E poi: "Una badante pietosa gli ha ricordato che è ministro". Sì, lo ha scritto proprio il giornalista pignolo e precisino. Che comunque ha contribuito a portare in parlamento quella banda di dilettanti allo sbaraglio che erano i grillini. Capitanati peraltro da un buffone odioso come Beppe Grillo (già condannato in via definitiva, fra l'altro, per omicidio colposo plurimo). Anzi, lo ripeto per gli smemorati: Beppe Grillo, già condannato in via definitiva per omicidio colposo plurimo! A proposito, e questi sarebbero gli argomenti di quelli per il No al referendum? Allora ho un motivo in più per votare Si ! ... E a Travaglio voglio dire una cosa: "Caro Marco, visto che ti commuovi sentendo parlare di Fabrizio Corona (perché te lo ricordi da bambino), tieni presente che anche Nordio è stato un bambino. Ho 5 anni più di te, e ti invito a non ridere degli anziani. Anzi, ti auguro di diventarlo anche tu. E ricordati che Fabrizio Corona è anche un pregiudicato, non solo uno spregiudicato"!
Mi hanno spiegato quanto è importante, in Democrazia, la separazione dei poteri. Ad esempio tra governo e magistratura. Beh, ma c'ero già arrivato! Anzi, io vorrei anche la separazione (nella magistratura) tra chi accusa, chi difende, e chi giudica. E dopo vorrei pure la separazione tra governo, magistratura, e giornalisti (perché di inciuci, come raccontato anche da Palamara, ce ne sono stati anche troppi)! E l’ultimo grande inciucio l’hanno fatto quelli del No, con manifesti che erano falsi come Giuda (il manifesto diceva: “Con la legge Nordio i politici vogliono controllare le decisioni dei magistrati. Al referendum vota No”)! Ora, attualmente il cancro è costituito proprio dai magistrati che nelle nomine, nelle decisioni, nelle scelte di campo, si fanno condizionare dalle correnti politiche. Tutte peraltro riconoscibili per nome e cognome: Magistratura Indipendente, Unità per la Costituzione, Magistratura Democratica, eccetera.
... Queste correnti politiche la legge Nordio vuol contrastare! E comunque, per quel che vale, io voterò Sì 👀
Se un uomo uccide una donna la colpa è del “maschilismo tossico”, e del fascismo (l’onnipresente fascismo di chi alza il braccio per fare il saluto romano). Beh ma, e se una donna uccide un uomo, non sarà colpa del “femminismo tossico”? E del sedicente (e finto) antifascismo di chi ad esempio alza il braccio con la scusa di sprangare il fascista vero o immaginario? Inoltre, se un uomo che uccide una donna è "femminicidio", una donna che uccide un uomo cos’è? E una donna che uccide una donna? E una donna che uccide un bambino? E una donna che uccide un neonato? O più neonati? (Perché è successo anche questo)! E una donna che uccide tre carabinieri? Come Maria Luisa Ramponi che ha fatto saltare in aria 3 uomini dell’arma ed era il capobranco della famiglia? … Morale: in Italia il patriarcato sopravvive (a parole) solo in osteria. E solo dopo molte birre. In casa, invece, c’è il MATRIARCATO. Infatti, a educare e governare i figli (e il maritino) ci pensa quasi sempre la madre. O comunque la donna. E ora vado a leggere quel che i giornali dicono della “badante killer”. Sì, perché bisogna stare attenti anche alle badanti a cui affidiamo il nonno, poveretto!
Tommaso Cerno, sul Giornale, scrive che oggi è più facile trovare uno spione che un idraulico. In effetti è così, se penso a quanti amano rilanciare (senza prima controllare) le balle dell'amico di Lele Mora. Cioè quel Fabrizio Corona che dopo le scemenze su Papa Francesco adesso sputa su quell'altro cicisbeo che è Signorini. ... Sì, Corona contro Signorini. Ovvero, il bue che dice cornuto all'asino! Ed è una guerra tra pettegoli, ruffiani, e maneggioni (delle lobby LGBT e non). Ossignùr! 💋