Sono un profugo di Splinder. Quando mi hanno annunciato lo sfratto da quella piattaforma, lo ammetto, sono andato in paranoia (perché non sapevo dove mettere in salvo la mia mercanzia). Se non do fastidio, avrei pensato di parcheggiare qua un po' della mia roba. Inoltre, sempre se c'è spazio, avrei anche dell'altro: alcune cosette che ho trovato strada facendo, mentre ero alla ricerca di un nuovo riparo, e naturalmente anche tutte le cianfrusaglie che domani mi venisse in mente di raccogliere
La Tribuna di Treviso di oggi (venerdì 10 ottobre 2025) scrive dell’ennesima spaccatura nel Partito Democratico. Al Parlamento europeo sono inciampati sulla bistecca. Il problema: se sul piatto c’è una sbobba che non è fatta né di carne né di pesce (ma solo, poniamo, di piselli), può essere chiamata bistecca? Alessandra Moretti ha spiegato che “un’etichettatura chiara è leale concorrenza”. Quindi secondo lei nella bistecca deve esserci per forza carne. Invece il suo compagno di partito (Alessandro Zan), la pensa diversamente. ... E ci credo, quest’ultimo ha costruito una splendida carriera sul linguaggio “creativo” e squinternato. Non può sputare sulla luganega fatta di piselli o di ceci, perché di già lui e le lobby LGBT+ sostengono che esistono anche “donne col pene”, uomini “incinti” e perfino “bambini trans "! 👄
Dice Alessandro Zan (eurodeputato del Partito Democratico) che il 70% degli italiani era solidale con la flottilla. Ok, ma da lui e dal suo partito la gente si aspetta politica vera, perché a sventolar bandierine siam buoni tutti! ...Altrimenti, succede che (come ieri nelle Marche), oggi anche in Calabria vince la Meloni. E giustamente, accidenti! ✋
L'euro parlamentare Alessandro Zan (del Partito Democratico) dice che il governo vuole "schedare" i minori trans. In realtà, sono le lobby LGBT+ (Zan è un loro leader) a fare una clamorosa schedatura. Perché per entrare in un locale arcobaleno bisogna esibire i documenti. E chi dicesse che è per una questione di sicurezza, mente spudoratamente. Infatti, praticamente tutti i locali rainbow sono dotati di darkroom (una stanza buia per le gangbang in totale anonimato ma anche in assenza totale di sicurezza). Chi esce da quei gironi infernali si porta dietro ogni porcheria (in famiglia, sul lavoro, al bar, eccetera)!
... E il problema, sia chiaro, non è di ordine morale. Casomai è una questione squisitamente sanitaria, di IGIENE PUBBLICA.
Il festival di Sanremo è tornato ad essere un polpettone nazionalpopolare, come ai tempi dei Pippibaudi. Meglio così, perché gli ultimi festival erano in preda al delirio del gender. Erano una sagra del queer, l’apoteosi del "mondo al contrario". Se Memo Remigi veniva licenziato con disonore per una "mano morta" alla collega sua amica, a Sanremo invece Rosa Chemical poteva strusciarsi e dimenarsi sulla patta di Fedez (venendo fatto santo sul posto, nel nome della Santissima “Inclusione”). Ma in realtà, così alimentando sugli omosex i più odiosi e pericolosi stereotipi da cinepanettone. Alessandro Zan, la Schlein, e le lobby LGBT+, fingono di non vedere queste odiose contraddizioni. E io, per gridare il mio dissenso, dico a loro ancora una volta: “Not in my name!”. Perché non mi rappresentano affatto, e un domani potrò dire con fierezza che non sono mai stato loro complice! 👅
A proposito di Vannacci (accusato di essere fascista, razzista, e omofobo). A proposito di Alessandro Zan (l'eurodeputato del Pd che ci ossessiona col presunto "allarme omofobia"). A proposito degli amici di Zan (che lui non controlla per niente, perché è troppo occupato ad accusare Vannacci)! 😙
Oggi, sabato 1° febbraio 2025 sul Fatto Quotidiano vengono descritti tutti gli intrecci tra la Santanché, D'Arcangelo, un certo Luca Paolorossi (che fu con Forza Nuova, e che scrive post inneggianti al fascismo ), e l'eurodeputato Alessandro Zan (che ci ossessiona col presunto "allarme omofobia"). Una domanda sorge spontanea, cosa pensano le lobby LGBT+ degli intrecci strani tra Zan e un ex di Forza Nuova che inneggia al fascismo come il Paolorossi? Sono troppo occupate a contestare il buon Vannacci? ... Già, il Vannacci, che peraltro è un sincero democratico, un autentico antirazzista, e un amico disinteressato (a sua insaputa e suo malgrado) dello sprovveduto mondo arcobaleno. Un mondo che rimprovera, certo, ma proprio per metterlo in guardia da chi - come Zan - lo sta portando nel burrone!
Che collegamento ci può essere tra Daniela Santanchè (indagata) e il buon Alessandro Zan? Ebbene, il Fatto Quotidiano ha spiegato che tra i due ci sarebbe un certo D'Arcangelo (che sta in grossi guai giudiziari)!
... Ma su questo, almeno per ora, Alessandro Zan non risponde al giornale . E ci credo, lui deve pensare solo al (presunto e fantomatico) "allarme omofobia"!
Il Corriere della Sera spiega cosa ne è stato dell’eredità di Gianni Vattimo ( filosofo di fama internazionale). Sarebbe interessante sapere cosa pensa Alessandro Zan di Simone Caminada, che ufficialmente era il compagno di Gianni, e che doveva diventare “erede internazionale” del filosofo. Inoltre, cosa pensa Zan della sentenza con cui il tribunale di Torino ha condannato Caminada a due anni di reclusione per “circonvenzione d’incapace”, e dunque “indegno a succedergli”? … Dica qualcosa, Zan! Invece di denunciare la (presunta) omofobia di Orban, ci parli dei tanti che si fingono LGBT friendly, ma in realtà puntano solo a guadagnare consensi, voti, o (più banalmente), soldi. A maggior ragione se i soldi son tanti, tanti, tanti (come quelli di Vattimo, ad esempio)! 😀
Fermi tutti, in Spagna i socialisti del Psoe hanno sfregiato l'assurdo e patetico acronimo LGBTQ+ (che ormai è diventato un impronunciabile codice fiscale). Loro lo hanno tagliuzzato buttando via la "Q" e il "+". ... E adesso chi lo dice ad Alessandro Zan? 😄
Tommaso Cerno, intervistato sul quotidiano "Il Foglio", ha parlato dell’odio che ha percepito da parte dell’onorevole Alessandro Zan. Ha precisato che Zan è omofobo perché “è uno che pensa male di tutti i gay che non gli dicono che è il più bravo di tutti”. ... E ha aggiunto: “Il DDLZan io non l’ho votato, perché era come la corazzata Potemkin di Fantozzi, una cagata pazzesca!".
ALESSANDRO ZAN SOSTIENE in questo video (dal programma "Non è la Rai"), che siccome il suo partito aveva nel programma elettorale il cosiddetto "matrimonio egualitario", questo dimostrerebbe che il Partito Democratico vuole la possibilità per le coppie dello stesso sesso di adottare bambini. ... La discussione si accende, e se Zan si illudeva di dover combattere solo contro Giovanardi, in realtà si ritrova ad affrontare anche la trans Efe Bal (che è decisamente contraria a tutto ciò) ...👇👇👇