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lunedì 24 febbraio 2020

L'AMICO DI BEPPE

Marco Travaglio ci tiene ad offendere Matteo Renzi, perfino ipotizzando che da ragazzo sia stato bullizzato. E il sito Dagospia ha pubblicato la mia lettera di protesta per questo giornalismo da cafoni.

    Alla Redazione di Dagospia

Dice l'ottimo Travaglio che la politica di Renzi “è una forma di mitomania molesta che risale a fattori prepolitici, che andrebbero studiati da specialisti clinici". E ipotizza che "probabilmente vuole farci pagare colpe ataviche, non so se lo prendevano in giro da bambino". Ora, faccio notare che l'acuto giornalista ha sempre garantito sull'affidabilità di quel buffone che è Beppe Grillo. Ci ha consegnati ad un patetico esaltato che negava l'Aids, gli strangolamenti ad opera dei mafiosi, i femminicidi in Iran. E mi fermo qui per carità di Patria.

       Natale Pellizzer

domenica 20 ottobre 2019

RUDERI

Beppe Grillo, che è anziano e dunque non si ricorda quanti anni ha alle spalle, in questi giorni ha suggerito - proprio lui! - di togliere il voto ai vecchi.
Non ha precisato, questo rudere di comico brontolone, se gli anziani (poveretti), possono almeno fondare un partito (massì, per sfogare le frustrazioni e passare il tempo divertendosi un po’. Massì, come passatempo, tra una partita a carte e qualche bestemmia contro il governo).
... Praticamente come ha fatto lui, che essendo un miliardario annoiato, ha arruolato una banda di dilettanti allo sbaraglio perché lavorassero in Parlamento al posto suo (lui non potrebbe certo farlo, ha sempre sostenuto che i politici devono essere puliti, ma avendo sulla capoccia una condanna definitiva per omicidio colposo plurimo, cadrebbe in contraddizione se si candidasse in prima persona!).

domenica 15 ottobre 2017

IL GRILLO PREGIUDICATO

Il sito di Roberto D'Agostino (Dagospia), ha pubblicato (nell'apposita rubrica), la lettera in cui spiegavo che i pentastellati sono gli ultimi a poter giudicare i capi degli altri partiti. Per il semplice motivo che Beppe Grillo è un pregiudicato come tanti altri politici.

Alla Redazione di Dagospia
Cosa? Per colpire il Berlusca i grillini volevano stabilire che i partiti non possono essere guidati da chi è incandidabile? Suvvia, pure Grillo è incandidabile - salvo contraddire le precedenti sue regole - in quanto condannato in via definitiva per omicidio colposo plurimo! Sarà per evitare che glielo si rinfacci che il padre-padrone ha annunciato l'ennesimo "passo di lato"?
      Natale Pellizzer

La lettera è la n°1 a questo link

domenica 31 agosto 2014

QUELLI CHE IL DIALOGO

Il sito di Roberto D'Agostino ("Dagospia"), ha pubblicato la mia lettera contro Alessandro Di Battista, il grillino che non solo vorrebbe "eleggere ad interlocutori" i tagliagole, ma pretenderebbe anche - e proprio adesso! - di cambiare “su base etnica” i confini tracciati “a tavolino col righello, dalle potenze coloniali del ‘900”.

Questo è quello che ho voluto dire alla Redazione di Dagospia;
«I disperati, se non sono anche criminali, non si fanno reclutare da organizzazioni che rapiscono squadre di donne e bambini. Se chiedo aiuto, quando stanno per tagliarmi la testa, non so che farmene di chi vien lì – magari disarmato – a chiedere una “conferenza di pace”. Confrontare Boko Haram all’Eni, e sforzarsi di capire una Isis che vuole solamente imporre agli altri il suo mondo, non serve a nulla. A Barack Obama non si possono rinfacciare gli errori di Bush o l’uccisione di Enrico Mattei. E ci vuole una bella faccia tosta per proporre proprio ora di cambiare “su base etnica” i confini tracciati “a tavolino col righello, dalle potenze coloniali del ‘900”. Ma soprattutto, come può il grillino Di Battista voler “eleggere a interlocutori” certe belve assatanate -chiamarli terroristi è poco- se fino a ieri dialogava solo con quelli del suo clan, e ci stressava puntando il dito contro le (presunte) trattative stato-mafia?».

     Natale Pellizzer

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La mia lettera è la n° 12 della rubrica di Dagospia, a questo link
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/proposito-dell-isis-ricordate-che-guerra-non-si-gioca-col-fairplay-83130.htm

domenica 1 settembre 2013

GRILLO IL GRULLO


Il sito di Roberto D’Agostino “Dagospia” ha pubblicato una mia lettera contro Beppe Grillo (che ha protestato quando hanno irriso ad un suo deputato con sclerosi multipla).
… Già, strana pretesa, quella del comicante, perché Grillo non mostra mai rispetto per nessuno, ma pretende che si porti rispetto a Matteo Dall'Osso, solo perché quello è un grillino. Troppo comodo!


«Cara Redazione di Dagospia, Beppe Grillo inorridisce se un suo deputato con la sclerosi multipla viene irriso quando si impappina. Evidentemente secondo lui lo stesso rispetto non lo meritava una donna anziana e tremolante (Rita Levi Montalcini, che Grillo definì "una vecchia pu..ana"). Chissà cosa pensa, di tutto ciò, il buon Matteo Dall'Osso (a cui vanno comunque i miei auguri di buon lavoro)».
Natale Pellizzer