sabato 18 luglio 2026

Su Grazie e su Giustizia

Tra un gioiellere esasperato e un criminale feroce, certa sinistra preferisce immedesimarsi in quest'ultimo. Dicono che il ministro non può avviare l'iter per una eventuale Grazia del Presidente Mattarella: neppure quando la chiede la moglie del condannato? Dicono che un partito non può candidare un condannato: in assoluto? L'Anm dice che i giudici "applicano le leggi", ma poi la magistratura assolve una donna che ammazza sua mamma con l'Alzheimer (e invece condanna al carcere Roggero, dopo averlo costretto a risarcire le famiglie dei criminali)!
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Avvenire, i pediatri, la 'carriera alias'

Martedì 14 luglio 2026, Avvenire segnala una polemica. Protagonisti: la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragni, e due associazioni di pediatri. Il motivo? Una ‘guida pratica’ che le associazioni volevano diffondere. Al suo interno, come esempio, veniva citato il caso di una bambina di 3 anni che veniva chiamata e trattata al maschile, perché diceva di percepirsi così. La chiamano ‘carriera alias’.
La Garante si è detta contraria. Nel suo comunicato cita la Cass Review britannica e altri studi recenti. Il punto è: su temi così complessi servirebbe prudenza, un approccio non ideologico, e ascoltare le evidenze scientifiche più aggiornate. Perché, sostiene, approcci affrettati possono fare danni.
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giovedì 16 luglio 2026

Legittima difesa e legittimo stress

Lo dico col massimo rispetto di tutte le persone coinvolte. Due notizie di cronaca mi hanno lasciato di stucco. Mi chiedo, e chiedo, cosa devo pensare.
Giuseppina Martin, 67 anni, è stata assolta. Assisteva la mamma 93enne malata di Alzheimer. Il tribunale ha detto che c’è stato un crollo da stress, l'ha uccisa ma non c’è responsabilità penale.
Mario Roggero, 72 anni, aveva già subito più rapine. All’ultima ha reagito. Risultato: 14 anni e 9 mesi. Perché secondo il giudice non c’era "attualità" del pericolo. E in più, risarcimento civile: oltre 3 milioni di euro ai familiari dei rapinatori
... Non so cosa dire. Mi chiedo e chiedo: una paura costante, conta meno di un pericolo attuale "? Qualcuno mi può illuminare su questo?
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La vaniglia e l'immigrato

Massimo Gramellini sul Corriere della Sera scrive che Giuseppe Barboni ha gettato a terra l'immigrato che bloccava la strada solo dopo che ha finito il gelato. Quindi non lo ha fatto sotto l'effetto dell'ira ma "della vaniglia".
... Tocca segnalare a Gramellini che l'immigrato era un prepotente. E Barboni ha perso la pazienza dopo essere stato insolentito dalla "risorsa" nullafacente
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mercoledì 15 luglio 2026

REMIGRAZIONE, parola che fa paura

Una parola fa paura a molti: 'remigrazione'. Suvvia, non è una bestemmia, non è una parolaccia, non vuol dire deportazione. È tornare a casa, alle proprie radici (come hanno fatto i miei quando sono tornati dove erano cresciuti).
... Si, sono veneto (grazie a Dio) perché i miei vollero RE-MI-GRA-RE al borgo natio!
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lunedì 13 luglio 2026

Una regola, due pesi e due misure?

Ho notato una cosa strana. Di fronte a certi crimini, si sottolineano certe cosette (se il colpevole è Tizio o Caio). Ma si tacciono se invece è stato Sempronio.
Io capisco bene che non si dovrebbe mai sottolineare che un femminicidio è commesso, poniamo, da uno straniero: sarebbe razzismo! Però si sottolinea con cura quando invece è stato un maschio bianco, etero, cis, magari cristiano. E si grida che è un "figlio sano del patriarcato"!
... Coerenza, please!
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Vanncci: a chi diceva "non siete normali"?

Si può collegare una frase di Vannacci a un omicidio per presunta omofobia? La contestata frase del generale era una critica politica. Non era rivolta a certe persone ma a certe lobby. E aveva spiegato che 'normalità' è parola vaga. Oggi diremmo: 'fluida'.
Cathy La Torre ha scritto un libro dove dice che non è normale dare un pizzicotto. Che talvolta è violenza. Se accettiamo la sua logica, e certi suoi collegamenti arditi, dove andiamo a sbattere?
All’avvocata ho scritto così: "Nel libro di Vannacci lui ripete che l’omosessualità è perfettamente 'naturale'. E che sui gusti altrui 'non si discute'.
Prima della celebre frase dice che la 'normalità' è un concetto vago: cambia per tempi, luoghi, cultura, mode, eccetera. E cita il vocabolario: 'normale' è ciò che non è 'eccezionale'. Lui stesso dice: 'Sono il primo degli anormali, rifuggo la normalità'!
Nel suo libro Vannacci non discute gli orientamenti del 'pianeta LGBT', ma contesta le politiche di determinate lobby. Quelle che pretendono di parlare a nome di tutto il mondo arcobaleno.
Morale: in quel contesto, quando scrive 'cari omosessuali', si dovrebbe intendere 'care lobby'."
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