Anzi, il Fatto mentre difende queste famiglie, insinua che forse il bambino adottato dalla Minetti andava dato ad un’altra coppia. E sospetta che la Minetti lo abbia adottato per poi chiedere la grazia a Mattarella. Inoltre, oggi il quotidiano pubblica una lettera che chiede come sia possibile che il tribunale dei minori di Venezia abbia riconosciuto quell’adozione ad una donna con precedenti.
Si capisce, il Fatto sostiene le famiglie di due maschi o di due femmine omosex che hanno avuto il pupo all’estero con l’utero in affitto. E non crede al diritto di un bambino ad avere – in mancanza di una famiglia vera – una famiglia almeno verosimile (composta quindi da un uomo e una donna).
… Era preferibile che quel bambino venisse adottato da una famiglia arcobaleno in cui imparava la differenza tra cis e trans, ma non avrebbe sperimentato la differenza tra l’abbraccio di un papà rispetto a quello di una mamma?
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