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mercoledì 23 maggio 2018

PAESE DA BARZELLETTA

ALL’INDOMANI DELL’ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI (che quest’anno si è tenuta a Trento), il sito Dagospia ha pubblicato nell’apposita rubrica la lettera in cui esprimevo alcune mie osservazioni. Il testo è al link indicato qui sotto, la mia lettera (citata anche nel titolo), è la n° 20.
     CLICCA QUI


AD OGNI MODO, IO MI SONO RIVOLTO A LORO CON QUESTE PAROLE:
"Cara Dagospia, riflettano i tanti che si indignano (giustamente), per i sabotaggi agli alpini, ma non mostrano la stessa rabbia per chi offende le forze dell’ordine (ad esempio chiamando questi servitori della Patria “sbirri”). Che dire, poi, se gli stessi considerano quasi “fisiologica” la morte – poniamo durante uno scontro a fuoco – di un carabiniere? Oppure non mostrano comprensione per un agente che – nella foga di un inseguimento – uccide per sbaglio un delinquente?
La verità è che troppe volte l’italiano medio(cre) è una simpatica canaglia. Detesta le regole e dunque vuole considerare i rappresentanti dell’arma personaggi da barzelletta. Invece gli alpini gli stanno simpatici perché preferisce vederne solo l’aspetto goliardico e per certi versi dissacrante".

        Natale Pellizzer

martedì 24 gennaio 2012

ITALIANI BRUTTA GENTE

 
Dai mei vecchi post su "Splinder"
"ITALIANI BRUTTA GENTE"
(di venerdì 7 aprile 2006)


DOMANDA: MA COME VOTERANNO I "COGLIONI" CHE VOGLIONO L'ALESSI MORTO?

Gli italiani tutti si scoprono sensibilissimi quando qualcuno muore per i sassi dal cavalcavia. Ma solo perchè sanno che potrebbe capitare anche a loro, se dovessero passarci sotto!
Poi inorridiscono se un bambino (il piccolo Tommy), viene ammazzato barbaramente. Perchè capiscono che la stessa cosa potrebbe capitare al loro piccino.
... Ma è solo per questo vogliono l'Alessi morto!

Questa identificazione con la vittima non è automatica, ma ballerina. Perchè nasce dall'egoismo e non dalla solidarietà! E infatti, se ammazzano il figlio degli zingari, molti italiani se ne fregano. Perchè il loro figliolo non è (pensano loro) come quel delinquentello brutto, sporco, e bastardo!
... Idem se ammazzano una prostituta, un albanese, o... 

 
Molti italiani, che hanno il problema del sudore acido, si consumano nel loro cruccio. Ma ridono di chi si lamenta del mal di schiena, semplicemente perchè non hanno mai sofferto di ciò.
Magari questi cialtroni voterebbero immediatamente per chi si fingesse sensibile al loro gravissimo problema!
... E vada a farsi fottere chi invece è preoccupato per il suo mal di schiena!

Questi egoisti capiranno cosa significa essere portatori di talassemia?
Perchè di fatto la stragrande maggioranza degli italiani si è mostrata insensibile al desiderio di chi (avendo questo problema), vorrebbe avere un figlio con la garanzia della 'diagnosi preimpianto'.
E naturalmente è proibita la fecondazione "eterogola", perchè tanti cialtroni han deciso che adottare un bimbo è cosa nobile, ma adottare un embrione è contronatura!
... Difficile credere che gli italiani siano diventati tutti kattolici, più semplicemente se ne fregano di ciò che non li riguarda direttamente!

Questi egoisti, si chiederanno mai che senso ha togliere la patente a un ragazzo che ha in tasca uno spinello? Si chiederanno, ad esempio, come potrà recarsi al lavoro questo poveretto? O quali effetti devastanti avrà (questa cosa) in famiglia e con gli amici?
... Inoltre: se questi egoisti non hanno mai avuto in casa un malato terminale, capiranno il desiderio (per ora non ascoltato) di poter fare il "testamento biologico"?

I "coglioni" esistono, non li ha inventati Berlusconi. E sono tantissimi.
Son quelli che sono pronti a votare per chiunque toglie loro un balzello (l'Ici, ad esempio!). Son quelli che votano per chiunque conceda loro qualche miserabile privilegio!
... Non si chiedono mai quali conseguenze abbiano (sul prossimo) queste decisioni. Si illudono di poter vivere tranquilli in un mondo in cui il loro vicino è infelice. In un mondo in cui il collega è arrabbiato e rancoroso, e i cui il lavoratore straniero (che hanno appena umiliato) è pronto, domani, a farsi saltare in aria.

I "coglioni", da bambini, venivano fatti star buoni con la minaccia di chiamare il babàu. E anche oggi che son cresciuti, votano per l'uomo che urla di più, per quell'ebete che grida: "al lupo! Al lupo!" (O, come nella poesia di Kavafis: "Arrivano "i barbari! Arrivano i barbari!).
... Ieri il nemico erano gli islamici, oggi (volendo credere a Silvio), sono i cinesi che "facevano bollire i bambini", domani sarà qualcun altro.
Perchè (proprio come nella poesia) i barbari, i mostri, i babàu sono utili, preziosi. Inventarsi un nemico è indispensabile, per ubriacare la gente!

Questo centro-destra non ci ha detto che siamo in Iraq senza permesso di soggiorno. Da perfetti clandestini.
Non ci ha detto quanti soldi sono stati sprecati in questa guerra inutile, falsa, e dannosa. Non ci ha detto che (anche con la nostra complicità), sono morti tanti bambini innocenti. Tanti piccoly Tommy.
... Si dovrebbe vergognare chi dice di essere cristiano e ha votato per questi pseudo-kattolici!
Questi ipocriti hanno sfruttato Tommy come se fosse uno spot elettorale "a gratis"! A tale scopo han fatto le stupide moìne, e han fatto le dichiarazioni più oscene! E intanto hanno le mani sporche di sangue, quello dei bimbi dell'Iraq!

I "coglioni" che per Tommy hanno esposto striscioni, lanciato appelli, inviato messaggini, chiesto la pena di morte, hanno mai riflettuto seriamente su questo?
... Forse i barbari non sono un'invenzione. Forse esistono, e sono proprio quelli che li evocano per tenerci buoni. Mentre nel frattempo ci mandano in Iraq, facendoci diventare loro complici.


                                                                (Il tuo dirimpettaio)

mercoledì 18 gennaio 2012

A bordo, cazzo!

A proposito del naufragio della Concordia. Ovvero, la tragedia di una nave che affoga e che sembra la parobola dell'Italia berlusconiana confusa e felice. Pensiero stupendo, questo, di Marco Travaglio, che sul l quotidiano "Il Fatto" ha scritto: "Del capitano Schettino sappiamo tutto e forse, si spera, anche troppo. Ma non era mica solo, sulla nave. Invece è come se lo fosse: se il comandante impazzisce, o si ubriaca, o picchia la testa, non c'è niente da fare. Nessun controllo, nessuna valvola di salvaguardia. Un uomo solo al comando, con potere di vita e di morte su tutti gli altri. E, se dà via di matto o semplicemente si fa gli affari suoi, peggio per noi. Vi ricorda qualcosa?".

mercoledì 28 dicembre 2011

SIAMO SERI, PER FAVORE!

Tutto il mondo civile lo pensa: ce lo meritiamo, noi italiani, il governo “lacrime e sangue”. Ci meritiamo le supposte di SuperMario, perché fino a ieri votavano per Zorro e per Superman. Salvo accorgerci (sempre dopo, troppo tardi!), che quelli non esistono affatto, se non nella nostra testolina superstiziosa e cialtrona.



"Siamo seri, per favore!"
(a cura di Nicoer Tobamor)

Tutto il mondo ce lo ripete: noi italiani siamo simpatici, buffi, giocherelloni, e spiritosi.
… Ma questi, sia chiaro, non sono complimenti, sono offese. E infatti (controllare per credere), noi cerchiamo di essere seri solo quando ci sposiamo in chiesa, quando leggiamo l’oroscopo, quando parliamo degli Ufo, quando dobbiamo difendere la nostra squadra del cuore. Perché in ogni altro momento ritorniamo subito cialtroni (soprattutto quando andiamo a votare, quando dobbiamo parcheggiare, quando dobbiamo chiedere la ricevuta, quando dobbiamo pagare le tasse, quando parliamo di politica, o quando dobbiamo spettegolare sulla collega…).

L’economista Jean-Paul Fitoussi era stato chiaro e ci aveva avvertito: «Italiani, non esiste Zorro! Non esiste Superman!».
Che era un modo come un altro per farci capire che dobbiamo smetterla di credere agli “uomini della Provvidenza”, o a chi promette i miracoli. Casomai dobbiamo scegliere politici seri, e se non ne esistono dobbiamo cercarne di nuovi.
... Naturale, perché se il problema è politico, lo possono risolvere solo i politici. Visto e considerato che se fosse vero quel che dicono i qualunquisti (ovvero che i politici “sono tutti uguali”), a quel punto ci rimarrebbe solo Padre Pio (per chi ci crede, ovviamente, e noi abbiamo detto che i miracoli non esistono, n’è vero?).

 

Un lato positivo, del governo di SuperMario Monti, c’è. Perché il suo programma “lacrime e sangue” costringe gli italiani a fare i conti con la loro storia. Una storia che tutto il mondo conosce: siamo pastasciuttari, mammoni, ipocriti, senza senso dello stato e senza rispetto per le regole. Ci affidiamo alle madonne che piangono, alle wannemarchi, e a tutti quelli che promettono di fare prodigi. Salvo accorgerci (ma troppo tardi) che quelle erano tutte minchiate.
... Adesso siamo ritornati (almeno per un po’!), coi piedi per terra. Più avanti, magari, daremo tutta la colpa al governo ladro. Poi, vedi mai, ci riproveremo col piduista. Tanto, noi italiani abbiamo la memoria corta.