Quante previsioni degli astrologi si sono rivelate delle autentiche minchiate?
A questa domanda ha risposto anche quest'anno il Cicap. Che nel suo sito ha scritto fra l'altro: "Una curiosità per quest’anno è il numero insolitamente alto, tra quelle che abbiamo raccolto, di previsioni catastrofiche. Che sia un effetto di un’atmosfera generale di pessimismo nel mondo, che sia un caso fortuito sembra che per quest’anno sia venuta meno, almeno un po’, la regola secondo la quale le previsioni sono molto più spesso positive che negative".
E a questo punto il Cicap riporta le visioni dell’americano David Montaigne, che prevedeva le peggiori disgrazie intorno alla fine dell’anno: “Il 21 dicembre del 2019, […] vivranno il primo giorno dell’inversione dei poli, quando l’intera superficie del pianeta andrà fuori posizione e si sposterà su strati più fluidi al di sotto della crosta. Nei giorni seguenti, questo causerà terremoti, maremoti e attività vulcanica, che distruggeranno quasi completamente ciò che rimane della nostra civiltà. […] Credo che vivremo un’altra inversione dei poli nella settimana dopo il 21 dicembre 2019, che peggiorerà ogni giorno fino a quando i disastri naturali giungeranno al culmine il 28 dicembre, il Giorno del Giudizio”.
E a questo punto il Cicap osserva con ironia: "Se state leggendo queste righe ormai sapete che siamo sopravvissuti (e non c’è stata, peraltro, alcuna inversione dei poli), ma secondo i soliti esegeti di Nostradamus, nel 2019 sarebbe dovuta anche scoppiare la terza guerra mondiale, già prevista diverse altre volte ma, almeno per ora, rimandata".
Sono un profugo di Splinder. Quando mi hanno annunciato lo sfratto da quella piattaforma, lo ammetto, sono andato in paranoia (perché non sapevo dove mettere in salvo la mia mercanzia). Se non do fastidio, avrei pensato di parcheggiare qua un po' della mia roba. Inoltre, sempre se c'è spazio, avrei anche dell'altro: alcune cosette che ho trovato strada facendo, mentre ero alla ricerca di un nuovo riparo, e naturalmente anche tutte le cianfrusaglie che domani mi venisse in mente di raccogliere
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lunedì 6 gennaio 2020
sabato 31 dicembre 2011
LE STELLE CI IMBROGLIANO
Come da tradizione, alla fine di ogni anno il "Cicap" dimostra la stupidità di oroscopi e oroscopari. A tal fine passa in rassegna tutte le previsioni astrologiche che erano state fatte un anno fa, e puntualmente quelle si rivelano delle perfette minchiate.
... In questo modo questi studiosi smascherano tutti quei maghi e maghetti (dalla sensitiva Teodora Stefanova al divino Otelma), che ci fanno perdere tanto tempo prezioso.
... In questo modo questi studiosi smascherano tutti quei maghi e maghetti (dalla sensitiva Teodora Stefanova al divino Otelma), che ci fanno perdere tanto tempo prezioso.
“Gi astrologi continuano a sbagliare”
Dal sito del Cicap ( http://www.cicap.org )
Dal sito del Cicap ( http://www.cicap.org )
«Segnali di ripresa rispetto al
2011», «la ripresa economica si intravede… da giugno a dicembre», «annata di
tendenziale espansione per USA, Cina e India nel primo semestre, e per Germania
ed Europa in generale nel secondo semestre», «a partire dalla primavera
l'economia conoscerà un netto miglioramento». L’ottimismo è una caratteristica
quasi costante delle previsioni astrologiche, come queste pubblicate su Astra a
gennaio 2011 e sull’Almanacco di Barbanera; molto meno lo è azzeccare quello
che poi succederà davvero […].
Com’è ormai
tradizione, anche quest’anno il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle
Affermazioni sul Paranormale) ha raccolto e verificato le previsioni relative
all’anno appena trascorso, fatte dai più noti astrologi e veggenti italiani.Parlando
di politica, italiana e internazionale: Mauro Iacoboni sul Sole 24 ore
aveva previsto nuove elezioni tra giugno ed i primi di luglio, grazie alla
separazione della Lega. Anche il Divino Otelma aveva apparentemente previsto
elezioni, con il dettaglio che la legge elettorale sarebbe stata più o meno la
stessa; ma il linguaggio criptico («La pugna cartacea 2011 … non scioglierà
il Nodo Gordiano») rende incerta l’interpretazione. Luciano Sampietro,
interprete di Nostradamus, aveva previsto la caduta del Re del Marocco, che
invece è stato uno dei paesi immuni dalla “primavera araba”.
L’Almanacco di
Barbanera è un profluvio di previsioni, per lo più sbagliate: «novità
positive riguarderanno la magistratura, l'istituzione matrimoniale, ma anche le
coppie di fatto saranno oggetto di leggi dalla loro parte», che non
sembrano esserci state (anche il Divino Otelma aveva previsto l’istituzione dei
DICO nel 2011); il 21 maggio «Giove entra nel Toro e, incoraggiando i
consumi (soprattutto quelli di massa) incrementa la produzione. In Italia e più in generale in Europa si
assiste a un consistente rafforzamento della moneta comunitaria». Per luglio-agosto «in Italia
l'economia, trainata dal settore degli investimenti immobiliari, sarà
protagonista di una netta ripresa». Per novembre la previsione è che «anche
la situazione economica continua a manifestare una ripresa consistente. Il
motore saranno gli Stati Uniti che trascineranno con sé buona parte
dell’Europa, Italia inclusa» [...].
Il Divino Otelma, tra molte previsioni che avrebbe potuto fare chiunque
o scontatamente vere (come i due grandi classici «nuovi gravi scandali
coinvolgeranno esponenti del Palazzo» e «scosse telluriche nel Giugno e
Settembre ma di modesta incidenza», non passa giorno senza che in Italia ci
sia qualche piccolo terremoto senza conseguenze) ha previsto più volte elezioni
verso l’ultimo periodo dell’anno, e un attentato (non mortale) al primo
ministro inglese.
La sensitiva Teodora Stefanova, fedelissima di Canale 5, attraverso le
confidenze dell’alieno Unilsan ha visto nel 2011 l’anno della rinascita di
Berlusconi, grazie all’alleanza con Casini e Rutelli a maggio. Il PdL avrebbe
cambiato nome, Saviano e Montezemolo sarebbero entrati in politica, sarebbe
iniziata la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sarebbero stati
risolti tutti i problemi a L’Aquila e la “monnezza” sarebbe sparita entro
gennaio 2011 dalle strade di Napoli [...].
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