Sono un profugo di Splinder. Quando mi hanno annunciato lo sfratto da quella piattaforma, lo ammetto, sono andato in paranoia (perché non sapevo dove mettere in salvo la mia mercanzia). Se non do fastidio, avrei pensato di parcheggiare qua un po' della mia roba. Inoltre, sempre se c'è spazio, avrei anche dell'altro: alcune cosette che ho trovato strada facendo, mentre ero alla ricerca di un nuovo riparo, e naturalmente anche tutte le cianfrusaglie che domani mi venisse in mente di raccogliere
Milano Pride 2024. Chi partecipa ai pride si porta dietro, spesso, il comprensibile entusiasmo e la gioia di vivere. Ma anche, altre volte, i dubbi, la rabbia, e qualche cicatrice (ben nascosta sotto una sfrontatezza più esibita che voluta)! E’ ammirevole chi va in piazza mettendoci la faccia (e spesso non solo quella)! E’ triste invece che le sigle lgbt+ strumentalizzino tutta questa gente, per portare avanti certe discutibili strategie. Per dire, il documento politico del Milano Pride 2024 chiedeva ad esempio l’uso della triptorelina sui minori con presunta disforia di genere. Allora chiedo: tutti questi che manifestano coraggiosamente, hanno potuto votare questa piattaforma rivendicativa che era stata preparata alle loro spalle? Sono stati avvertiti di queste richieste fatte a loro nome? Certo che no, in genere chi sfilava ignorava completamente l'esistenza di questo documento che li coinvolgeva anche in un tema così delicato e controverso. E inoltre, in genere chi sfilava ignorava anche cosa fosse la triptorelina, e quali possono essere le controindicazioni di questo farmaco. ... Ho realizzato questo video a Milano il 29 giugno 2024 Natale Pellizzer 😊
A proposito della Triptorelina: un medico onesto non la somministra ai minori (basandosi su ciò che dicono i bimbi sulle loro intime e insondabili percezioni psicologiche)! La triptorelina sui bimbi è una cura omofoba, perché "magicamente" spaccia per apparente etero chi sembra "non conforme" agli stereotipi di genere.