giovedì 30 aprile 2026

Finti fascisti, pseudo partigiani

Il ragazzo che con una pistola ad aria compressa ha sparato ai due attivisti dell’Anpi, non è fascista. E’ un ebreo che dicono essersi radicalizzato dopo il tragico 7 ottobre. Lui dice di appartenere alla Brigata Ebraica, ma la Brigata Ebraica nega che ne faccia parte. Cosiddetta, perché mi chiedo se chi sfilava con quello striscione ha davvero contribuito alla Liberazione. A naso direi che quegli eroi sono quasi tutti morti. E lo stesso discorso vale per l’Anpi. Cominciando dal loro presidente Pagliarulo che non è mai stato un partigiano e non ha mai visto la guerra. Però continua questa commedia perché questo gli consente di succhiare soldi alla collettività.
Sul Giornale di Vicenza un alpino spiega così l’acronimo Anpi: Associazione Nazionale Partigiani Inesistenti. E precisa subito: inesistenti “per sopravvenuta morte”.
Si lamenta, inoltre, perché L’ANA (Associazione Nazionale Alpini) distribuendo cappelli d’alpino anche a chi non lo è, manca di rispetto agli alpini veri.
… E se è scorretto fingersi alpini, figurarsi fingersi partigiani e dirsi antifascisti quando non si ha mai visto né la guerra né la dittatura fascista!
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Mario Giordano si sfoga

Milano, Piazza Duomo, 18 aprile 2026. Mario Giordano (alla manifestazione della Lega) spiega a cosa è servita l'immigrazione e a cosa serve la remigrazione
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La Minetti, la sinistra, la magistratura

Se ho capito bene, la Magistratura può togliere i figli ai genitori della “casa nel bosco”, ma lasciare i figli dei rom nel fango o a rubare. E poi può chiedere (è successo a Venezia) che possa adottare dei bambini una coppia omosex (perché evidentemente i bambini devono avere una bagno in casa, ma se hanno due papà e nessuna mamma va bene lo stesso)! Inoltre, la magistratura (apprendiamo ora) ha dato parere favorevole alla grazia per la Minetti, scrivendo che ha verificato nella ragazza una “radicale presa di distanza dal passato deviante”. Lo ha scritto la Magistratura, eh!
E la sinistra che era per il No al referendum Nordio perché voleva una magistratura libera di brigare rispetto al ministro Nordio? E ora per la grazia alla Minetti accusa proprio Nordio?
… E Mattarella? Che fa lo strapuntino sui decreti del governo? Che ci spiega se la Costituzione permette la pizza all’ananas o la carbonara con la pancetta? Nel suo staff non aveva nessuno che gli ricordasse chi era la Minetti?
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martedì 28 aprile 2026

Mattarella ignorava chi fosse la Minetti?

Sento il casino su Nicole Minetti. Graziata dal Presidente della Repubblica, ufficialmente perché ha in affidamento un ragazzino. Mi chiedo come ha potuto crederci Mattarella. Perfino io ricordo benissimo, che quando la Minetti ha avuto in affidamento Ruby "Mubarak", il risultato è stato disastroso. Ed era tutta una finta. I giornali ne parlarono, ma forse già allora Mattarella leggeva solo la Costituzione, magari per stabilire che secondo la Costituzione "più bella del mondo" gli avvocati non devono aiutare i clandestini a tornarsene a casa, no! E che, sempre secondo la Costituzione "più bella del mondo" i clandestini che non vogliono lasciare l'Italia possono prendersi un avvocato (che li tenga qui trascinando la cosa in lungo, tanto paga tutto Pantalone, cioè anch'io)!
Morale: alla Minetti la grazia. Ai clandestini un avvocato che pago io. Ma, Presidente Mattarella, precisamente, in quali articoli della Costituzione "più bella del mondo" sono previste tutte queste cose?
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lunedì 27 aprile 2026

Un trattore contro il sindaco di Milano

Sabato 18 aprile 2026. Il trattore della Lega entra nella Milano "da bere" salutando (anche con comprensibili insulti) il sindaco Sala che si era detto ostile a questa manifestazione pacifica
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domenica 26 aprile 2026

Un 25 Aprile che odora di ricino?

All’indomani del 25 Aprile restano le macerie. Gli insulti col riferimento alle "saponette". La cacciata dal corteo (perché la bandiera palestinese o iraniana va bene ma quella ucraina no). L’odio verso chi viene immaginato a testa in giù. E il tradimento verso l’America (che allora ci liberò).
Vannacci ha spiegato che gli sarebbe piaciuto festeggiare la Liberazione, ma non è concesso a tutti. Giusto, perché se non partecipi sei un fascista, ma se partecipi devi stare ai loro ordini. Loro, quelli come Pagliarulo (presidente ANPI), che si spaccia per partigiano ma non ha mai visto una guerra. E che si oppone all’invio di armi all’Ucraina perché evidentemente pretende che il partigiano Zelensky combatta Putin coi fiori!
Chissà come commenterebbe tutto questo Pertini, e chissà cosa direbbe del fatto che l’Anpi di Pagliarulo continua a succhiarci soldi fingendo di rappresentare tutti i partigiani veri come appunto Pertini!
Vorrebbero obbligarci a cantare Bella Ciao, una ballata nata tra le mondine (diventata poi popolare, ma anche populista e manettara). I partigiani veri non immaginavano che sarebbero stati, molti anni dopo, strumentalizzati da chi va in giro col manganello in tasca (come usava Ilaria Salis). O da chi (sempre spacciandosi per antifascista) vorrebbe farci bere l’olio di ricino se non diciamo e non cantiamo secondo i suoi comandi!
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sabato 25 aprile 2026

La sinistra insulta i partigiani

Il 25 Aprile dovrebbe essere la #festa di tutti gli italiani che amano la #Democrazia e odiano le dittature (tutte, di qualunque colore siano). E invece certa balorda #sinistra italiana ha trasformato in una barzelletta anche questo sacro anniversario.
Non ho parole (comunque non ne servono) di fronte ad una foto dell’#ANPI giovanile di #Torino. Dietro allo striscione (che usa la schwa) si può vedere un cartello che dice: “I corpi sono come i territori, sono di chi li abita”. E il senso completo di questo slogan lo si intuisce nel cartello vicino, dove (su fasce rosa e azzurre, simbolo trans) si legge: “Carriere alias in tutte le scuole!”.
Anche questa foto dimostra che i sedicenti antifascisti di oggi (che si definiscono talvolta partigiani) insultano gli antifascisti partigiani VERI (quelli che spesso hanno dato la vita per la nostra libertà)! Perché magari questi martiri troverebbero odiose certe politiche gender, quando strumentalizzano perfino il sangue versato durante la Resistenza!
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venerdì 24 aprile 2026

Sinistra ipocrita (come Cecchi Paone)!

Venerdì 24 aprile 2026, Repubblica in prima pagina pubblica la foto dell'anno sugli abusi verso una famiglia di migranti (costretti a separarsi). Ricordo a Repubblica che in Italia abbiamo anche noi una famiglia straniera (quella della casa nel bosco) costretta a separarsi dai figli. E la sinistra woke se ne frega, perché si preoccupa solo delle famiglie rom o di quelle arcobaleno (coi figli comprati con l'utero in affitto).
Quando partecipai ai primi pride (ed eravamo quattro gatti) i sinistri preferivano fingersi cattolici devoti. E perfino Alessandro Cecchi Paone si diceva etero. Oggi questi ipocriti stanno buttando in vacca tutto ciò in cui credevo, e dicono che è giusto togliere i figli a mamma Katherine. Quando Cecchi Paone si lamenta perché non può portare la figlia del compagno dal pediatra, la sinistra gli dà ragione. Lui sa benissimo che basterebbe la firma del papà (quello vero), ma preferisce strumentalizzare la bambina per la sua propaganda.
... E pretenderebbe pure di adottarla?
👎

giovedì 23 aprile 2026

Dicasi donna (nel vocabolario)

Con un frizzante cartello, contro le lobby LGBT+ me ne sono andato in giro per Milano (sabato scorso, 18 aprile 2026). Per vedere l’effetto. Sapevo che la città sarebbe stata invasa dai manifestanti: un corteo della Lega, e addirittura tre cortei a contestare il corteo della Lega!
L’onorevole Laura Ravetto guidava uno striscione che diceva: “Milano più sicura per le donne”. Voleva offrire una bella panoramica, e io – imperdonabile! – non mi ricordavo come si chiamasse.
In armonia col messaggio che portavo addosso, le ho fatto una domanda piccantina. E lei, basandosi sul vocabolario, mi ha spiegato cos’è una donna, perché c’è un po’ di confusione sulla questione!
… Ora mi è tutto più chiaro, anche se temo che Vladimir Luxuria avrebbe molto da ridire!
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mercoledì 22 aprile 2026

La schwa, dogma di Fede (queer)!

Il quotidiano "Domani" (21 aprile 2026) accusa il ministro Valditara di voler cancellare (con la schwa) anche “le persone trans”. Perché a Milano alla manifestazione della Lega ha gridato che quel simbolo nega “l’umanità che c’è in tutti”, con “generi neutri che non sono né uomini né donne”. E’ vero che esistono ad esempio anche gli intersex. Ma, come spiegò Arcilesbica, quelle sono “eccezioni”.
La scuola non può abbandonare ogni formalità per autenticare qualunque “percezione”. Se chiunque ha il diritto di vedersi e sentirsi come crede, si può costringere la società a vedere e sentire ogni persona in base alle percezioni che dichiara? Se un uomo si sente obeso, ma la bilancia dice che è pericolosamente magro, non sarà che è anoressico? Se una donna si percepisce incinta, e gli esami dicono di no, non potrebbe essere una gravidanza isterica?
Il quotidiano "Domani" nell’articolo racconta un sacco di balle su “Cloe” Bianco. Non si chiamava realmente così e non era veramente una trans perché non aveva fatto nessun “percorso” di transizione. Non era mai stata licenziata, ed era stata sospesa per pochi giorni solo per aver trasformato il suo coming out in un clamoroso “colpo di teatro”. Infatti all’epoca le sigle arcobaleno e i sindacati non l’hanno difesa. Si era presentata a scuola, da un giorno all’altro, in minigonna e parrucca bionda. Sebbene il preside l’aveva pregata di preparare prima, con calma, gli studenti.
Per il suo suicidio (che fu molto tempo dopo) il quotidiano "Domani" ha tirato in ballo Elena Donazzan (di FdI). Ma l’allora assessora all’istruzione del Veneto aveva semplicemente dovuto registrare il lamento di un genitore.
... E delle studentesse che dicevano: “Noi dobbiamo stare attente a come vestiamo, quando gli insegnanti arrivano in classe in certi modi”?
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lunedì 20 aprile 2026

Fatto Quotidiano o falso quotidiano?

Domenica 19 aprile 20026, il Fatto Quotidiano ha pubblicato una foto di Salvini e di Piazza Duomo "semivuota".
... Nel concreto, il Fatto è come gli altri quotidiani (che pretende di criticare). Lo si dovrebbe chiamare "Falso Quotidiano"!
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domenica 19 aprile 2026

La Lega e il flop (della sinistra invidiosa)!

Milano, sabato 18 aprile 2026, a Porta Venezia un enorme trattore attende di aprire il corteo dei Patrioti, in direzione Piazza Duomo. Già, Piazza Duomo, dove i giornalisti prezzolati stanno scattando foto della piazza per poter dire dopo che era vuota e dunque la manifestazione della Lega "è stata un flop"!
Nel mio video Silvia Sardone guarda l’orologio. C’è ancora tempo per aprire le danze, dunque si concede ai fan (e io ne approfitto per importunarla).
... Alla fine della fiera, il corteo arriva a destinazione riempiendo Piazza Duomo. Che non è più vuota, perché il vuoto è nel cervello di certa sinistra balenga. E di chi ancora crede alle frottole di una sinistra costantemente isterica.
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sabato 18 aprile 2026

Mario Giordano su patate e piselli

Milano 18 aprile 2026, Mario Giordano è alla manifestazione della Lega (che la sinistra voleva vietare).
... E la manifestazione si chiamava "Senza Paura"!
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La Milano dei patrioti

Milano 18 aprile 2026, ecco la pericolosa manifestazione della Lega che la sinistra voleva vietare
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venerdì 17 aprile 2026

Se insultare un ministro si può

Un giudice ha assolto Saviano. Aveva definito Salvini "ministro della malavita". A suo tempo Saviano era stato condannato per plagio. Evidentemente copiare il compito in classe è un crimine odioso, ma dire che Salvini è "ministro della malavita" è "diritto di critica".
Domando: anche rivolgersi ad un giudice con questi toni è diritto di critica? Inoltre, sbaglio se dico che Saviano ha trasformato la camorra in un romanzo e i camorristi in un modello per una gioventù già molto allo sbando? E dunque, se dico che Saviano è "scrittore della malavita", il giudice mi assolve o mi manda al patibolo?
... E comunque, anche per tutto questo sono orgoglioso di aver votato Si al referendum Nordio!
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giovedì 16 aprile 2026

Salvarsi sposando una trans

Gli inglesi sono turbati per una inchiesta choc da cui è emerso che – talvolta dietro grosso compenso – schiere di avvocati (in combutta con le lobby #LGBT+) aiutano gli immigrati ad ottenere lo status di rifugiati con un sotterfugio. Come? Fingendosi #omosessuali, e spiegando che al loro paese verrebbero impiccati. Un pakistano disse che però aveva una moglie in Patria, gli suggerirono di chiedere asilo anche per lei, inventandosi che è #lesbica: alééé!
Ma perché gli inglesi sono scandalizzati? In Italia questo teatrino c’è da una vita! Il Corriere già prima del 2000 scriveva che ad un immigrato si consigliava di prendere la tessera dell’Arcigay per essere più credibile in questa commedia. E un attivista LGBT+ sottolineava quanto fosse importante per gli immigrati (in genere #omofobi) vivere sulla loro pelle, sebbene per finta, il disagio provocato dai pregiudizi.
Avevamo un caso eclatante. Tale Mimmo Blaze, che a La Zanzara si vantava di essere una “risorsa” e di spacciare #droga (ma “per far felici gli italiani”). Bene, ora è incarcerato in un Cpr, si lamenta perché non vuole mangiare la pasta ma il fufù! Per non essere cacciato in Africa si è dichiarato omosessuale. E le lobby LGBT+? Klizia De Rossi si è offerta di sposarlo per tenerlo qui. Era felice, ma quando gli hanno spiegato che lei è una trans ha chiesto: “Ha la terza gamba”? E poi: “O Gesù”!
... Beh, ma, se fa il sofisticato casca il palco!
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mercoledì 15 aprile 2026

Vik, difensore di chi l'ha ucciso

l Manifesto è un quotidiano che si proclama comunista fin dalla prima pagina. Oggi, mercoledì 15 aprile 2026, ricorda che Vittorio Arrigoni (“Vik” per gli amici) fu rapito e ucciso 15 anni fa dai palestinesi che difendeva. Precisamente: da un gruppo di fanatici salafiti che lo accusavano di essere “entrato nella striscia per diffondere la corruzione”.
Il Manifesto dice che queste sono “parole senza senso”, evidentemente finge di ignorare che lo stile di vita di Vik era considerato inaccettabile anche solo perché esibiva i suoi tatuaggi perfino ai bambini (che si mostravano stupiti da qualcosa che nell’Islam è considerata una offesa al Creatore).
Il Manifesto preferisce immaginare che ci sia ancora qualcosa di misterioso nella vicenda. E immagina “un regista esterno interessato a mettere a tacere una voce scomoda”. Poi, naturalmente, scrive che un missile israeliano ha chiuso la bocca di chi sapeva tutto. Ti pareva!
La verità è che quando si parte per Paesi lontani bisogna sapere come ci si deve comportare. Sventolare la bandiera palestinese mostrando il bicipite tatuato significa fare un accostamento che per quel popolo è una doppia bestemmia. Prima di partire all’avventura per “salvare il mondo” bisognerebbe salvare sé stessi. Intanto, evitando di montarsi la testa (improvvisandosi Messia degli oppressi)!
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Se Previsto ha bisogno di Trump

Papa Prevost dice che non ha paura di Trump, e questo mi fa piacere. Ma ho l' impressione che abbia paura - e tanta - ad esempio del regime in Iran (che ha sterminato tanti giovani)! E ha paura di tutti quei regimi - islamici e non - che fanno stragi di cristiani in giro per il mondo.
... Il Papà assicura che continuerà a dire No alla guerra, ok ! Ma sulle impiccagioni e sui "tagliateste", la vuol dire una parolina? O deve pensarci - a modo suo - Trump?

E se il magistrato sbaglia?

Davvero quando i magistrati sbagliano, poi pagano? Se sì, quanto pagano? Sul quotidiano La Stampa di oggi martedì 14 aprile 2026, Gian Carlo Caselli e Vittorio Barosio spiegano che due magistrati torinesi sono stati condannati per illecite intercettazioni telefoniche. E precisano che i due hanno pagato quanto basta. Cioè? Quanto hanno pagato? Ebbene, uno ha avuto una semplice censura (praticamente un buffetto). L’altro è stato trasferito a Milano, passando dal penale al civile, e perdendo solo un anno di anzianità. Per entrambi si è deciso che è proibito fare i loro nomi sul giornale. Morale: a pagare davvero sono tutti quelli che, non sapendo i loro nomi, si troveranno ad averci a che fare
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Caro Papa, dove trova i soldi la Caritas?

Oggi la sinistra “arcobalena” (e a volte un po’ arcobaLENGA) inorridisce alle parole di Trump contro il Papa. Eppure fino a ieri lo ha sempre criticato anche lei (il Papa), quando difendeva la famiglia naturale e quando condannava aborto, eutanasia, e gender. Non solo: quando i sindaci di sinistra (i sindaci del Pd) con la fascia addosso aprono certi cortei come i Pride, sanno benissimo che in quelle manifestazioni si insulta pesantemente il Vaticano e anche le Fedi altrui.
Se la sinistra arcobalena (e a volte un po’ arcobalenga) critica il Papa, perché non dovrebbe poterlo fare anche Trump? Comunque io da un Papa mi aspetto pensieri più profondi. Dire “basta guerre, evviva la pace” mi pare troppo facile e troppo comodo. Io vorrei vedere che si affaccia dal balcone e dice alla Caritas (e a tutti quelli che lucrano sui migranti) di smetterla. Vorrei che ordinasse loro di trovarsi un lavoro serio. Magari in fabbrica, assieme a tanti stranieri che, poverini, si spaccano la schiena!
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