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domenica 14 dicembre 2025

L'idiozia del "consenso libero e attuale"

Se una maestra 45enne può fare sesso con 14enni (anche più di uno, tutti assieme), perché un 52enne non dovrebbe poter far sesso con una 15enne che gli scrive “sei mio”? Il quotidiano La Stampa (di sabato 13 dicembre 2025) ha pubblicato un articolo in cui Fabrizia Giuliani ha spiegato che in questo secondo caso “la differenza di età … rende impossibile parlare di consenso”. Domando: vale anche nel caso della maestra che faceva sesso con più 14enni assieme? Oppure il consenso “libero e attuale” vale solo quando si vuol combattere il fantomatico patriarcato? Comunque sia, il quotidiano La Stampa, per dire, ha sempre dato abbondante spazio perfino a chi vuol somministrare Triptorelina ai minori di 14 anni. A quelli cioè con presunta (sottolineo: presunta) “disforia di genere". E’ un farmaco che blocca lo sviluppo sessuale di questi bambini, in teoria affinché abbiano il tempo di capire se in seguito vorranno “cambiare sesso”. Sia chiaro, questo farmaco, che è usato anche per il cancro alla prostata e – nei Paesi in cui è ammessa – per la castrazione chimica, ha diverse controindicazioni. Negate però dalle lobby LGBT+, che infatti hanno contestato il governo Meloni che ha voluto far monitorare questa cura “off label” (cioè creativa, diciamo così)! 
… Ma tu pensa, passa per “creativo” bloccare medicalmente lo sviluppo di un bambino sano, solo perché sembra sessualmente confuso. Ma porca pù …!
👅

lunedì 16 dicembre 2024

Vannacci mi dice: "Picchio duro se conosco"!

Quando Vannacci è stato a Vicenza (il 23-3-2024), tutti i presenti in teatro hanno potuto porgli una domanda. La città era completamente blindata (per le proteste dell’Anpi, per una contromanifestazione in centro, e addirittura per alcuni contestatori che hanno tentato - con un canotto, via acqua - di avvicinarsi alla sala. Ma io ho potuto tranquillamente prendere in mano il microfono, e volendo provocare - provocare il pubblico, non Vannacci - mi sono presentato nientemeno che come “uranista” (citando così il libro del generale)! Mi ha colpito il rispetto che ho percepito da parte di tutti i presenti, mentre quello del generale lo davo assolutamente per scontato. Rispetto assoluto, nonostante io abbia raccontato anche un volgare aneddoto sulla mia mano sinistra (che ha fatto scompisciare tutto il pubblico, e che ha provocato a Cruciani una divertente battuta in rima baciata). La mia domanda a Vannacci la riassumo così: “Generale, perché non picchia duro sul fatto che le lobby LGBT+ stanno creando generazioni di squinternati? Ai bambini (presunti disforici) vogliono somministrare la triptorelina, ai grandi vorrebbero dare la PrEP anti Aids (che sanno benissimo essere usata spesso per fare il pericoloso sesso bareback)…”.
... Nella risposta (che il video qui sintetizza), Vannacci mi ha spiegato che non conoscendo gli effetti di questi due farmaci ha preferito non parlarne. Cruciani, da parte sua, ha capito benissimo che mi riferivo alle polemiche sul Careggi di Firenze. Mentre sulla PrEP (ha spiegato in seguito) nemmeno lui era informato a sufficienza.
😉

Milano Pride 2024 (n.13)

Milano Pride 2024. Chi partecipa ai pride si porta dietro, spesso, il comprensibile entusiasmo e la gioia di vivere. Ma anche, altre volte, i dubbi, la rabbia, e qualche cicatrice (ben nascosta sotto una sfrontatezza più esibita che voluta)! E’ ammirevole chi va in piazza mettendoci la faccia (e spesso non solo quella)! E’ triste invece che le sigle lgbt+ strumentalizzino tutta questa gente, per portare avanti certe discutibili strategie. Per dire, il documento politico del Milano Pride 2024 chiedeva ad esempio l’uso della triptorelina sui minori con presunta disforia di genere. Allora chiedo: tutti questi che manifestano coraggiosamente, hanno potuto votare questa piattaforma rivendicativa che era stata preparata alle loro spalle? Sono stati avvertiti di queste richieste fatte a loro nome?
Certo che no, in genere chi sfilava ignorava completamente l'esistenza di questo documento che li coinvolgeva anche in un tema così delicato e controverso. E inoltre, in genere chi sfilava ignorava anche cosa fosse la triptorelina, e quali possono essere le controindicazioni di questo farmaco.
... Ho realizzato questo video a Milano il 29 giugno 2024
Natale Pellizzer

😊

lunedì 18 novembre 2024

L'omofobia della Triptorelina

A proposito della Triptorelina: un medico onesto non la somministra ai minori (basandosi su ciò che dicono i bimbi sulle loro intime e insondabili percezioni psicologiche)! La triptorelina sui bimbi è una cura omofoba, perché "magicamente" spaccia per apparente etero chi sembra "non conforme" agli stereotipi di genere.