Fantastico siparietto del ministro Nordio a Bassano del Grappa (Vicenza). In questo mio video chiede uno spritz per "far invidia a Travaglio". Quando lo spritz arriva, se lo fa cambiare, perché così Travaglio "si arrabbia ancora di più". Infine, Nordio, prima ancora del referendum parla del nuovo tribunale di Bassano (che Travaglio considera uno spreco).
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Bassano del Grappa (Vicenza), 19 marzo 2026✋
Una donna di destra (Giorgia Meloni) vota Si. Una di sinistra (Elly Schlein) vota No. Una donna omosex (Paola Concia) vota Si. Una donna trans (Vlady Luxuria) vota No. Poi ci sono tante donne che dicono di votare No per difendere la Costituzione. Non sanno, poverette, che la Costituzione è stata già palpeggiata tante volte. Ad esempio per la riduzione del numero dei parlamentari, per la riforma del titolo quinto, per limitare l'immunità di deputati e senatori, per il voto degli italiani all'estero e dei 18enni al Senato, per introdurre le quote rosa e l'alternanza di genere nelle liste e nelle preferenze.La Costituzione prima o poi sarà palpeggiata di nuovo, proprio da quelle donne della sinistra woke che a parole difendono la Costituzione "più bella del mondo". E lo faranno sfregiando uno degli articoli più sacri: quello che condanna ogni discriminazione "di razza". Perché queste maestrine dicono che parlare di razze è da trogloditi. E dunque lasciano intendere che quel testo ha un linguaggio razzista, e forse anche patriarcale.
... W l'Italia, donna turrita e con la spada!.👅
Dicono che il referendum Nordio non c'entra con la giustizia. E con cosa allora? Questo referendum c'entra con la giustizia perché c'entra (fra l'altro) con Bibbiano, col Forteto, e con la "casa nel bosco". Ci voleva una donna vera e una madre vera come la Meloni, per spiegare che lo Stato (in questo caso la magistratura) non può togliere i figli quando non sono in pericolo. Per lasciarli nel degrado quando stanno invece in un campo rom!👏
Sabato 7 marzo 2026. I giornali scrivono che i giudici "liberano dal Cpr in Albania 4 marocchini condannati per reati gravi, ma per la famiglia nel bosco nessuna pietà"!👎
Sanremo non è un festival di canzonette, ma una gara a chi riesce a fingersi più discriminato. Se fai una battuta pesante su Sal Da Vinci, si dicono discriminati i napoletani (che lamenteranno il razzismo verso il meridione). Se un bacio saffico non viene ripreso in primo piano, le lobby lgbt+ diranno che è censura e omofobia. Se Bocelli arriva all’Ariston con un cavallo che si chiama Caudillo, protesta la sinistra (che parla di festival di destra o addirittura fascista). Se Carlo Conti fa una battuta sui jeans di una ballerina, insorgono le femministe che ci vedono sessismo, maschilismo, e patriarcato. E a quel punto compare Gino Cecchettin che fa l’eco a tutte queste lagne. Per favore, anche meno! Almeno a Sanremo, perché in quel festival i soli che possono dirsi discriminati sono i Jalisse!👍