Sono un profugo di Splinder. Quando mi hanno annunciato lo sfratto da quella piattaforma, lo ammetto, sono andato in paranoia (perché non sapevo dove mettere in salvo la mia mercanzia). Se non do fastidio, avrei pensato di parcheggiare qua un po' della mia roba. Inoltre, sempre se c'è spazio, avrei anche dell'altro: alcune cosette che ho trovato strada facendo, mentre ero alla ricerca di un nuovo riparo, e naturalmente anche tutte le cianfrusaglie che domani mi venisse in mente di raccogliere
martedì 21 luglio 2026
A Bologna la verità si accerta, non si improvvisa!
Il sindaco di Bologna, riferendosi al povero Fakir, dice che “non si può morire così”. E’ scioccato da quelle immagini, io invece sono scioccato soprattutto da quello che è successo dopo. La morte di un uomo che soffre, che non si sa spiegare, che più lo tranquillizzi e più si agita, è molto meno strana della morte improvvisa, per dire, del giornalista Compatangelo (che sembra fatta apposta – quella sì - per alimentare le teorie complottiste)! Quello che non ha giustificazione, è il delirio di chi si spaccia per antifascista per mettere a ferro e fuoco la città di Bologna (prima ancora che siano accertati i fatti)! Evidentemente la morte di Carlo Giuliani non ha fatto riflettere sul fatto che spaccare tutto e lanciare estintori o altro, alimenta solo altro odio . e può finire in tragedia
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