mercoledì 14 gennaio 2026

I magistrati? Politicanti mai votati!

Mi hanno spiegato quanto è importante, in Democrazia, la separazione dei poteri. Ad esempio tra governo e magistratura. Beh, ma c'ero già arrivato! Anzi, io vorrei anche la separazione (nella magistratura) tra chi accusa, chi difende, e chi giudica. E dopo vorrei pure la separazione tra governo, magistratura, e giornalisti (perché di inciuci, come raccontato anche da Palamara, ce ne sono stati anche troppi)! E l’ultimo grande inciucio l’hanno fatto quelli del No, con manifesti che erano falsi come Giuda (il manifesto diceva: “Con la legge Nordio i politici vogliono controllare le decisioni dei magistrati. Al referendum vota No”)!
Ora, attualmente il cancro è costituito proprio dai magistrati che nelle nomine, nelle decisioni, nelle scelte di campo, si fanno condizionare dalle correnti politiche. Tutte peraltro riconoscibili per nome e cognome: Magistratura Indipendente, Unità per la Costituzione, Magistratura Democratica, eccetera.

... Queste correnti politiche la legge Nordio vuol contrastare! E comunque, per quel che vale, io voterò Sì
👀

domenica 11 gennaio 2026

Femminismo e matriarcato tossico

Se un uomo uccide una donna la colpa è del “maschilismo tossico”, e del fascismo (l’onnipresente fascismo di chi alza il braccio per fare il saluto romano). Beh ma, e se una donna uccide un uomo, non sarà colpa del “femminismo tossico”? E del sedicente (e finto) antifascismo di chi ad esempio alza il braccio con la scusa di sprangare il fascista vero o immaginario? Inoltre, se un uomo che uccide una donna è "femminicidio", una donna che uccide un uomo cos’è? E una donna che uccide una donna? E una donna che uccide un bambino? E una donna che uccide un neonato? O più neonati? (Perché è successo anche questo)! E una donna che uccide tre carabinieri? Come Maria Luisa Ramponi che ha fatto saltare in aria 3 uomini dell’arma ed era il capobranco della famiglia?
… Morale: in Italia il patriarcato sopravvive (a parole) solo in osteria. E solo dopo molte birre. In casa, invece, c’è il MATRIARCATO. Infatti, a educare e governare i figli (e il maritino) ci pensa quasi sempre la madre. O comunque la donna. E ora vado a leggere quel che i giornali dicono della “badante killer”. Sì, perché bisogna stare attenti anche alle badanti a cui affidiamo il nonno, poveretto!
👴

giovedì 8 gennaio 2026

Corona-Signorini, lite tra pettegoli

Tommaso Cerno, sul Giornale, scrive che oggi è più facile trovare uno spione che un idraulico. In effetti è così, se penso a quanti amano rilanciare (senza prima controllare) le balle dell'amico di Lele Mora. Cioè quel Fabrizio Corona che dopo le scemenze su Papa Francesco adesso sputa su quell'altro cicisbeo che è Signorini.
... Sì, Corona contro Signorini. Ovvero, il bue che dice cornuto all'asino! Ed è una guerra tra pettegoli, ruffiani, e maneggioni (delle lobby LGBT e non). Ossignùr!
💋

venerdì 26 dicembre 2025

Fascistelli inconsapevoli

Fratoianni e Bonelli (di AVS), hanno chiesto il permesso alla Schlein prima di prenderla in braccio? Lei ha dato il suo consenso "libero e attuale"? Non sarà (per come predicano i due) un gesto patriarcale, di maschilismo tossico e un filino fascistello?
👧

martedì 23 dicembre 2025

Sgarbi non si può sposare, ma la bimba può cambiar sesso?

A Natale siam tutti più buoni. Purtroppo, però, i giudici han stabilito che il matrimonio di Vittorio Sgarbi per ora "non s'ha da fare". Se invece volesse cambiare sesso, ci scommetto, l'Ok glielo darebbero subito (l'han dato perfino ad una bambina 13enne)! E in quel caso, le lobby lgbt+, la Schlein, e Alessandro Zan, organizzerebbero subito un Pride.
... Sarebbe una fig*ta pazzesca!
👧

martedì 16 dicembre 2025

Un kebabbaro per Repubblica e La Stampa

Devo piangere se Repubblica e La Stampa di Torino passano in mani straniere? Ma per favore! La Littizzetto ha difeso i giornalisti di questi due quotidiani spiegando che “hanno la schiena diritta”! Beh, casomai hanno la schiena attaccata alla sedia! La Stampa difende l’Imam di Torino che stava per essere espulso. Riferisce che in quanto oppositore di Al-Sisi in Egitto rischiava la pena di morte. Se non fosse un Imam si sarebbe potuto salvare, come si usa oggi, dicendosi semplicemente bisex (come aveva fatto il famoso stupratore di donne, ottenendo la protezione in automatico)!
E Repubblica? Dice che il problema degli stranieri è solo un'ossessione scatenata dai media. Sì, proprio come Sala, Repubblica non vede le strade piene di stranieri allo sbando. Ma piene di maschilisti, razzisti, patriarcali e fascisti! E ora questi due quotidiani hanno paura di passare in mani straniere? Se finissero nelle mani di un kebabbaro non verserei una lacrima!
La Stampa di Torino (chiamata “la busiarda”) ha mai fatto i conti di quanto c’è costata la dinastia Agnelli-Elkann fin dai tempi della Fiat? E Repubblica che ci ha rincoglioniti tutti raccontandoci perfino di un certo “Marco, uomo incinto”?
… Arrivasse il kebabbaro! Quello giusto, però. Non quello che si inventa di fingersi bisex per farne di ogni e passarla sempre liscia!
😐

domenica 14 dicembre 2025

L'idiozia del "consenso libero e attuale"

Se una maestra 45enne può fare sesso con 14enni (anche più di uno, tutti assieme), perché un 52enne non dovrebbe poter far sesso con una 15enne che gli scrive “sei mio”? Il quotidiano La Stampa (di sabato 13 dicembre 2025) ha pubblicato un articolo in cui Fabrizia Giuliani ha spiegato che in questo secondo caso “la differenza di età … rende impossibile parlare di consenso”. Domando: vale anche nel caso della maestra che faceva sesso con più 14enni assieme? Oppure il consenso “libero e attuale” vale solo quando si vuol combattere il fantomatico patriarcato? Comunque sia, il quotidiano La Stampa, per dire, ha sempre dato abbondante spazio perfino a chi vuol somministrare Triptorelina ai minori di 14 anni. A quelli cioè con presunta (sottolineo: presunta) “disforia di genere". E’ un farmaco che blocca lo sviluppo sessuale di questi bambini, in teoria affinché abbiano il tempo di capire se in seguito vorranno “cambiare sesso”. Sia chiaro, questo farmaco, che è usato anche per il cancro alla prostata e – nei Paesi in cui è ammessa – per la castrazione chimica, ha diverse controindicazioni. Negate però dalle lobby LGBT+, che infatti hanno contestato il governo Meloni che ha voluto far monitorare questa cura “off label” (cioè creativa, diciamo così)! 
… Ma tu pensa, passa per “creativo” bloccare medicalmente lo sviluppo di un bambino sano, solo perché sembra sessualmente confuso. Ma porca pù …!
👅