Sono un profugo di Splinder. Quando mi hanno annunciato lo sfratto da quella piattaforma, lo ammetto, sono andato in paranoia (perché non sapevo dove mettere in salvo la mia mercanzia). Se non do fastidio, avrei pensato di parcheggiare qua un po' della mia roba. Inoltre, sempre se c'è spazio, avrei anche dell'altro: alcune cosette che ho trovato strada facendo, mentre ero alla ricerca di un nuovo riparo, e naturalmente anche tutte le cianfrusaglie che domani mi venisse in mente di raccogliere
La Corte Costituzionale ha stabilito che uno schiaffo è solo uno schiaffo. E dunque non è grave se una donna da uno schiaffo ad un agente. Forse si è voluto affermare che le persone sono tutte uguali, e non c’è differenza tra chi indossa una divisa e chi no. Ma, poniamo, se un agente maschio da uno schiaffo ad una donna, vale la solfa di prima? Mi sa che in quel caso, invece, l’agente verrebbe bruciato in piazza da chi parla continuamente di patriarcato, maschilismo tossico, e fascismo! A proposito di schiaffi, e il Ddl Zan? Quel polpettone ideologico stabiliva, poniamo, che se Luxuria dava uno schiaffo a Platinette gridando “brutta cicciona”, si cuccava un tot di pena. Ma se Platinette dava uno schiaffo a Luxuria gridando “brutta trans” si prendeva il tot di pena più l’aggravante omofoba e transfobica. … Ha ragione Vannacci, è un mondo al contrario questo!
Vannacci, checché ne dica qualche leghista, non ha minimizzato il fascismo e non ha riscritto la Storia. Quando una mocciosa, con le mani in tasca e quattro pearcing in viso, lo ha etichettato "nostalgico della XMas " (e quindi fascista), ha dovuto ricordare per l'ennesima volta che lui parlava di tutta un'altra "Decima". E quando la stessa sapientina ha preteso di dire che Mussolini ha fatto un colpo di Stato, Vannacci ha dovuto dimostrare che la poveretta parlava a vanvera. Perché Mussolini non ha fatto alcun colpo di Stato.
Si chiama rispetto della Storia e della Verità, e in effetti il Duce è diventato un dittatore con un percorso più subdolo, lungo, e (all'inizio) formalmente regolare.
...Ora, con le regionali in Veneto, Vannacci invita a fare una decima sui suoi candidati. Purtroppo a Treviso non ne ha, e allora me ne starò a casa. Sarà per un'altra volta!
Sandro Pertini si starà rivoltando nella tomba. Lui, che era un antifascista VERO, non sopporterebbe gli antifascisti "da passerella". E’ successo anche ieri. Otto agenti feriti durante le manifestazioni dei sedicenti antifascisti (sottolineo sedicenti)! Anche stavolta i giovinastri si sono comportati come gli squadristi durante il ventennio. A Meloni, Salvini, Tajani, Vannacci, Valditara, eccetera, suggerisco di non dichiararsi mai antifascisti. Perché questo escamotage è già stato usato come paravento da troppi sinistroidi che nei fatti sono solo i maranza de’ noantri.
... Tuttavia, i maranza sono dei disadattati, e questi sedicenti antifascisti invece sono solo dei figli di papà (annoiati perché vissuti sempre nella bambagia)!
Cosa dicono le femministe di nuova generazione? Quelle che vedono solo i cosiddetti "femminicidi"? (Parola ultrasessista?). Cosa dicono quelle femministe che invece non giudicano la donna che uccide tre carabinieri maschi? E non giudicano quell'altra che uccidesse il suo bambino o il suo neonato? Ebbene, queste suffragette dicono che se l’ex ministro Sangiuliano, poniamo, spiasse il telefonino della moglie, sarebbe patriarcato e addirittura violenza. Ma se Sigfrido Ranucci, invece, nel suo programma televisivo mandasse in onda i messaggini tra Sangiuliano e la consorte, allora è solo “diritto di cronaca”. … Ha ragione Vannacci, è un mondo al contrario, questo!
Ha ragione Valditara, con la scusa dell’educazione sessual-affettiva nelle scuole (peraltro mai tolta) si sfruttano e strumentalizzano i cosiddetti “femminicidi”. Sebbene uccidere una donna (in quanto donna) non è femminicidio ma casomai “donnicidio”. Sebbene precisare e sottolineare con la parola "femminicidio" gli organi sessuali di una donna uccisa brutalmente, significa usare un linguaggio sessista e volgare. Ed è strano che a straparlare in questo modo siano proprio le femministe di nuova generazione, tipo Elena Cecchettin. Quelle cioè che dicono che non conta il sesso biologico ma casomai il sesso “percepito”. Per cui, secondo loro, chi nasce femmina può in seguito diventare uomo. E chi nasce maschio può diventare donna.
... Sono proprio queste teorie che il “falchi del gender” vorrebbero insegnare nelle scuole. E magari farle insegnare a una drag-queen (come è già successo)! Ed è proprio tutto questo che Valditara vuol evitare. Non vuole cioè che si insegni il dogma della “identità di genere” a dei bambini o a dei ragazzini. Visto che fra l'altro a quell’età sono già confusi quanto basta!
Quando, come ora, Maurizio Fugatti è indagato per l'abbattimento di un orso pericoloso, la sinistra strizza l'occhio agli animalisti antispecisti (che considerano gli animali intoccabili, e chi mangia il pollo un criminale). Contemporaneamente alimentano l'odio verso gli antiabortisti (che considerano la vita umana sacra fin dal concepimento). Morale: i primi vanno bene, i secondi invece son definiti fascisti. ... Ha ragione Vannacci, è un mondo al contrario questo!